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Fondazioni bancarie e attività culturali. Il caso Fondazione Cassamarca di Treviso

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- il particolarismo nel rispondere solo ai bisogni specifici di una categoria o, nei casi estremi, il settarismo; - il paternalismo nella fornitura di servizi come scelta etica (la bontà) e non come diritto di chi li riceve; - il dilettantismo inteso come carenza di professionalità. Bisogna tener conto, però, che gli studi più approfonditi hanno riguardato le sole società americana e anglosassone, caratterizzate, al contrario della situazione italiana, da grandi fondazioni, emanazione delle grandi aziende. Nel nostro Paese, invece, caratterizzato da una maggior diffusione di imprese medio/piccole, il nonprofit si sviluppa in base ad una “matrice popolare”, creatasi sulla base di una rete di relazioni personali estesasi spontaneamente nel settore. Negli ultimi anni, la situazione in Italia comincia ad avvicinarsi alle esperienze anglosassoni e americane, grazie alla crescente affermazione di una partnership operativa fra Stato ed organizzazioni nonprofit, dovuta a molteplici ragioni 7 : - il settore nonprofit è in grado di realizzare servizi in maggior grado conformi alle diversificate scelte e preferenze del consumatore, vista la sua lunghissima esperienza e conoscenza delle comunità locali e delle loro necessità; - incoraggia l'introduzione della competizione tra i fornitori pubblici e quelli privati, facilitando, almeno potenzialmente, un miglioramento dell'efficienza e dell'efficacia nel mercato; - garantisce servizi molto specializzati e a prezzi meno onerosi, all’intero delle aree tradizionalmente di sua competenza; - una maggiore economicità, resa possibile grazie all’impiego di personale volontario, a strutture burocratiche più snelle, a minori vincoli rispetto ad altri tipi di imprese, nella gestione 7 Si confronti I finanziamenti privati al nonprofit in Italia: ruolo ed evoluzione degli intermediari finanziari e orientamento verso una banca etica di Monica Salvato, Venezia 1996

Anteprima della Tesi di Arianna Miazzo

Anteprima della tesi: Fondazioni bancarie e attività culturali. Il caso Fondazione Cassamarca di Treviso, Pagina 5

Laurea liv.I

Facoltà: Economia e conservazione dei beni culturali

Autore: Arianna Miazzo Contatta »

Composta da 221 pagine.

 

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