Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La chiusura delle indagini preliminari

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

15 processo penale e sulla sua (rinnovata) qualificazione accusatoria, dopo aver pure dato, con la l. 7/12/2000 n.397, “dignità” alle indagini difensive, abrogando del tutto l’art.38 n. att., ed inserendo nel libro quinto del codice un “Titolo VI bis” sulle investigazioni difensive. In effetti ci pare che il legislatore, preoccupato anche dagli ultimi interventi della Consulta, in particolare dalla sentenza 361 del 2/11/1998, “pronunciata con il principio accusatorio sulle labbra, ma con il principio inquisitorio nel cuore” 13 , che aveva esteso, alle parti private e agli imputati in procedimenti connessi o per reati collegati, le disposizioni di cui ai commi 2bis e 4 dell’art.500, con la conseguenza di consentire, nel caso di rifiuto di rispondere e in mancanza dell’accordo delle parti, la piena utilizzabilità delle precedenti dichiarazioni sul fatto altrui, abbia voluto operare un temperamento di tutti gli interventi volti a rendere utilizzabile in dibattimento il materiale raccolto nella fase investigativa, andando in particolare a limitare e a tipizzare questi casi, e, quindi, andando a limitare e tipizzare le deroghe al principio del contraddittorio. In questo contesto il legislatore è andato infatti a ridisegnare l’istituto della testimonianza, con la creazione della figura dell’ ”imputato- testimone”, con un rinnovato regime delle contestazioni e delle letture ex artt.500, 503, 513, con l’elencazione tassativa delle ipotesi eccezionali, ex art.500 4°co., in cui l’utilizzabilità delle precedenti dichiarazioni, se “vi sono elementi concreti per ritenere che il testimone è stato sottoposto a violenza, minaccia, offerta o promessa di denaro…affinché non deponga ovvero deponga il falso”, assurga a 13 Nobili, “L’accusatorio sulle labbra, l’inquisitorio nel cuore”, in CrP 1999, f.4/5, 16.

Anteprima della Tesi di Domenico Gargano

Anteprima della tesi: La chiusura delle indagini preliminari, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Domenico Gargano Contatta »

Composta da 339 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8892 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 45 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.