Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Pasolini - Il cinema della poesia

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

15 Accettata l’idea che sia comunque mistificatorio credere di aver individuato quel punto, in Pasolini come in qualsiasi altro artista, ritengo che non sia difficile scorgere all’interno di questa poesia, alcuni elementi che hanno caratterizzato il passato letterario e che continueranno ad essere presenti in tutta la futura Opera pasoliniana; elementi che, banalmente, si possono definire la spina dorsale di quel monumento che è il proprio ego messo in versi e descritto per immagini. Era il 1962, l’anno di Mamma Roma, suo secondo film, e Pasolini scrisse questa poesia, dimostrando quanto il cinema si fosse cristallizzato nella sua vita come forma stabile d’espressione. Questi versi descrivono un viaggio (e il cinema, come disse Godard, è un viaggio fatto ad occhi chiusi). Lo descrivono attraverso lo sguardo di un obiettivo per macchina da presa, un cinquanta mm manovrato dal suo direttore della fotografia Tonino, Delli Colli - nome storico del cinema italiano - e proseguito poi a spasso per una campagna di pecore e primule. Così il

Anteprima della Tesi di Luigi Pingitore

Anteprima della tesi: Pasolini - Il cinema della poesia, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Luigi Pingitore Contatta »

Composta da 212 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9422 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 11 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.