Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Strategie di diversificazione nell'era digitale: il caso Poligrafica San Faustino

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Capitolo I – La diversificazione: concetti e definizioni produzione industriale fortemente standardizzata e da una frenetica propensione delle grandi imprese verso la ricerca di economie di scala. Quindi il suo pensiero è fortemente influenzato dalla situazione del periodo storico in cui scriveva. Di segno opposto le considerazioni di E.T. Penrose, che nel 1959 affermava che “l’impresa specializzata è vulnerabile. La redditività e la sopravvivenza stessa dell’impresa sono messe in pericolo dai mutamenti che possono intervenire nella domanda del tipo di beni che essa produce e dalla maggiore concorrenza posta in essere dagli altri produttori. La sua espansione è limitata dall’espansione del mercato dei suoi beni o dalla frazione del mercato esistente in cui riesce ad inserirsi”. 2 Tale autrice, partendo da una concezione dell’impresa come “complesso di risorse” (su cui si veda il par. II.4), considera l’evoluzione nei gusti e nelle esigenze dei clienti (attuali e potenziali) e le mosse dei concorrenti come i fattori determinanti per la sopravvivenza e lo sviluppo dell’impresa, e considera la diversificazione (specie se accompagnata da innovazione) come una scelta obbligata per porsi al riparo da mutamenti improvvisi e incontrollabili. In alternativa, l’impresa potrebbe tentare di premunirsi attuando pratiche di concorrenza sleale o garantendosi una posizione monopolistica all’interno del mercato di riferimento, in modo da proteggersi nei confronti dei concorrenti e dei clienti. Questi due interventi, anche se sono datati e osservano il fenomeno da prospettive diverse, sono utili per evidenziare il dibattito che il tema della diversificazione delle attività ha suscitato (e suscita tuttora) tra gli economisti. 2 Penrose, The theory of the growth of the firm, Basic Blackwell, Oxford, 1959.

Anteprima della Tesi di Marco Spranzi

Anteprima della tesi: Strategie di diversificazione nell'era digitale: il caso Poligrafica San Faustino, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Spranzi Contatta »

Composta da 275 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2926 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.