Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'uso delle opzioni reali nella risk allocation della finanza di progetto: il caso degli investimenti su infrastrutture autostradali

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Introduzione viene preferito rispetto al tradizionale utilizzo del costo medio ponderato del capitale (Wacc). L’APV infatti non richiede particolari ipotesi di fondo circa il rapporto di indebitamento o il profilo temporale dei flussi. La valutazione fondata sui flussi di cassa mostra come il progetto sia difficilmente bancabile. L’analisi di sensitività evidenzia la forte esposizione al rischio di mercato ed al rischio di costruzione. Vengono considerate due strutture di risk allocation per il supporto esterno del progetto, che prevedono obbligazioni contingenti all’andamento di una variabile sottostante. Di particolare valore per gli sponsor, è la garanzia tariffaria, sul livello previsto dei ricavi. Tale forma di supporto viene valutata attraverso il modello binomiale di Cox, Ross e Rubinstein, di cui si fornisce anche una rappresentazione grafica. Le due strutture hanno la capacità di rendere bancabile il progetto e consentono agli sponsor di accettare un rendimento ridotto sul capitale investito, a motivo del profilo di rischio attenuato gravante sull’iniziativa: il modello consente di quantificare tale riduzione in termini di costo dei mezzi propri. Il valore complessivo del progetto aumenta in quanto si riduce la rischiosità intrinseca dei flussi di cassa. L’inclusione di questi accordi va a beneficio anche del pool di finanziatori: la garanzia sul livello tariffario riduce l’incertezza sul lato dei ricavi e ciò consente alle banche di accettare un livello inferiore nei rapporti minimi di copertura, richiesti per monitorare lo stato di salute del progetto. L’analisi effettuata ha mostrato le potenzialità applicative dello strumento alla valutazione di contratti contingenti: la teoria delle opzioni consente di progettare in fase negoziale strutture complesse e può servire in funzione ancillare rispetto alle tecniche di attualizzazione. Utilizzando modelli binomiali, più semplici e trasparenti dei corrispondenti sistemi continui, e risolvendo alcune delle difficoltà di applicazione connaturate alla teoria delle opzioni, lo strumento può essere utilizzato anche nella pratica professionale, per determinare il valore attribuito ad impegni e garanzie concesse in un intervento di project financing.

Anteprima della Tesi di Gabriele Magotti

Anteprima della tesi: L'uso delle opzioni reali nella risk allocation della finanza di progetto: il caso degli investimenti su infrastrutture autostradali, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Gabriele Magotti Contatta »

Composta da 291 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4224 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 22 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.