Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il potere sostitutivo dopo la riforma del titolo V della parte seconda della Costituzione

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

9 cura di interessi implicanti una valutazione di natura discrezionale. Con la conseguenza che poteri sostitutivi sarebbero tollerabili solo nei casi, assai rari, in cui si riferissero a fattispecie totalmente vincolate, e non già in quello di atti dovuti quanto all’an, ma discrezionali nel quid, quomodo, etc. 13 . Tuttavia nel corso degli anni si è fatta strada la teoria per cui il controllo di legittimità previsto dall’art. 130, 1° comma, Cost., poteva essere comprensivo anche dei poteri sostitutivi, (esercitabili ovviamente nel solo caso di omissione di atti dovuti), senza necessità di fare appello all’art. 128 della Costituzione. Di fatto, proprio la crisi dei controlli di legittimità e di merito, ex artt. 125 e 130 Cost., strutturalmente e funzionalmente inadeguati rispetto alle mutevoli esigenze della azione pubblica - in particolare quelle connesse alla programmazione dei servizi pubblici, alla gestione ed al controllo unitario della spesa pubblica, alla necessità di fronteggiare “emergenze” - ha favorito la diffusione, nella prassi legislativa e di governo, dei poteri sostitutivi, nascenti dall’intento comune di garantire, in settori svariati, il rispetto di vincoli positivi dell’autonomia regionale 14 . 13 Cfr. SCUDIERO, I controlli sulle Regioni, sulle Province e sui Comuni nell’ordinamento costituzionale italiano, Napoli, 1963. 14 Come nota PASTORI (Atti Convegno sui controlli sugli enti locali) “(…) da una parte ci sono dei controlli costituzionalmente corretti ma inutili, e, dall’altra dei controlli atipici inconferenti con il quadro costituzionale delle autonomie, benché escogitati in funzione delle esigenze di compatibilità e di coordinamento”.

Anteprima della Tesi di Luca Girolimini

Anteprima della tesi: Il potere sostitutivo dopo la riforma del titolo V della parte seconda della Costituzione, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Luca Girolimini Contatta »

Composta da 148 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6100 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 34 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.