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Il commercio elettronico business to business

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opportunità della rete: maggiore competizione e globalizzazione, maggiore interattività, opportunità finanziarie, efficienza e risparmio dei costi, crescita del mercato, soddisfazione dei bisogni in tempo reale, regolamentazione e tassazione. Nel contempo si riportano anche alcuni dati reddituali che sottolineano l'entità dei guadagni di efficacia e di efficienza che si possono conseguire. Si apre quindi una parte che si propone di indagare la situazione effettiva delle imprese, in termini sia di soluzioni già adottate che di previsioni e investimenti programmati per l'immediato futuro. Dopo aver introdotto una possibile classificazione delle imprese in leader, innovatrici, follower e conservatrici (in virtù della loro capacità di costruire un vantaggio competitivo sull'innovazione) si riportano i dati che emergono da una ricerca della Goldman Sachs su un campione di grandi imprese che riguarda: e-commerce, investimenti in IT, outsourcing, soluzioni XML, e-markets e aste telematiche. Successivamente si analizza anche la situazione della Pmi, che potrebbe trarre molti vantaggi dall'e-business. Si guarda poi anche agli effetti che l'e-business, e la possibilità di concludere transazioni online in particolare, può avere sul mondo degli intermediari: la sopravvivenza di quelli che trovavano la loro ragione d'essere nelle inefficienze e nella scarsa trasparenza del mercato verrà seriamente compromessa, ma in diverse circostanze le imprese seguiteranno a fare ricorso a queste figure. Si accenna anche alle opportunità che il commercio elettronico tra imprese comporta per gli operatori dei trasporti, che devono garantire più che mai velocità e puntualità nella esecuzione. Il capitolo si chiude introducendo le diverse tipologie di commercio elettronico. II - IL SELL-SIDE ED IL BUY-SIDE: Il secondo capitolo è rivolto all'analisi delle prime due tipologie di commercio elettronico: il sell-side, in cui le imprese acquirenti si collegano al sito dell'impresa fornitrice per acquistare i prodotti e servizi di quest'ultima, ed il buy- side, in cui è l'impresa acquirente che mette a punto un sistema di acquisizione per i prodotti e i servizi di diversi fornitori. Le due tipologie sono accomunate dal fatto che entrambe prevedono la presenza di un solo fornitore o di un solo acquirente, e rientrano quindi nelle forme di commercio one-to-many. Si comincia con l'analisi del sell-side, di cui si riportano i principali vantaggi svantaggi (potenziali risparmi nella distribuzione, riduzione dei costi di intermediazione, aumentata velocità di accesso ai prodotti e servizi da un lato; integrazione limitata con i sistemi ERP

Anteprima della Tesi di Simone Infantino

Anteprima della tesi: Il commercio elettronico business to business, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Simone Infantino Contatta »

Composta da 268 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.