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Il commercio elettronico business to business

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alle imprese acquirenti di confrontare facilmente le diverse offerte e ordinare i prodotti, eventualmente potendo negoziare il prezzo. Anche per questa soluzione, come era stato per quelle buy-side, si pongono i problemi di gestione dei cataloghi; le soluzioni anche qui sono diverse: aggiornamento affidato al gestore del mercato; e-market che si limita a fornire un indice dei fornitori con dei link ai siti di questi ultimi; gestori che dotano i fornitori dei software più appropriati per aggiornare i propri cataloghi. Le borse rappresentano una estensione delle bacheche elettroniche: in questo caso infatti il mercato si pone come mediatore delle offerte di acquisto o di vendita, selezionando per conto dell'impresa acquirente o fornitrice le eventuali proposte delle imprese interessate a dette offerte. In alcuni casi il mercato può arrivare a porsi come controparte diretta della transazione, assicurando così l'anonimato delle imprese partecipanti; anonimato che, come nel caso della vendita di eccedenze di magazzino, può facilitare notevolmente la transazione. I mercati che offrono dei servizi d'asta hanno un funzionamento simile alle borse, ma si differenziano da queste ultime perché qui i prodotti offerti devono essere descritti in modo molto chiaro, in maniera tale che il solo prezzo sia sufficiente per la comprensione dell'offerta. Si riportano diversi criteri di classificazione delle aste. E' possibile distinguerle a seconda che siano condotte dal venditore o dall'acquirente: nelle prime è il venditore che propone dei prodotti per i quali le imprese acquirenti formuleranno delle proposte di acquisto, ed il prezzo salirà con il passare del tempo; nelle seconde è l'acquirente che descrive i beni di cui ha bisogno e sono i fornitori che fanno delle offerte, ed il prezzo scenderà con il passare del tempo. Vi sono poi diversi modelli: nelle aste normali si confrontano le offerte dei vari partecipanti e la più alta vince; in quelle olandesi il prezzo scende a intervalli regolari e vince che accetta per primo la somma corrente. Sempre con riferimento alle aste viene proposta l'analisi della soluzione adottata da Ariba, che prende il nome di Dynamic Trade. Detta soluzione offre tre moduli che prendono il nome di Auction Module, in cui è il fornitore che propone i suoi prodotti; Reverse Auction Module, in cui è invece l'acquirente che indica il prodotto/servizio di cui ha bisogno ed instaura un meccanismo di competizione tra diversi fornitori; Bid/Ask module, che permette l'interazione tra più acquirenti e fornitori riducendo sensibilmente i costi di ricerca della controparte nei mercati maggiormente frammentati. Perché un e-market abbia successo deve riuscire a garantire alle imprese che vi partecipano un elevato livello di servizi. Si propone quindi un elenco delle funzionalità più diffuse che vengono offerte, che sono: gestione e approvazione delle richieste, reclutamento dei

Anteprima della Tesi di Simone Infantino

Anteprima della tesi: Il commercio elettronico business to business, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Simone Infantino Contatta »

Composta da 268 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.