Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Licenziamento illegittimo e tutela reale. Aspetti di diritto comparato

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

3 nucleo della vecchia locatio-conductio, attraverso la locatio operarum, di una nuova fattispecie di rapporto contrattuale tra due soggetti, rapporto conosciuto come contratto di lavoro (Arbeitsvertrag). La maggior frattura causata al vecchio sistema contrattualistico di matrice romana è infatti dovuta al concetto presto elaborato di recedibilità, il quale determina la crisi del radicato principio del mutuus dissensus quale unico strumento di risoluzione di un contratto a prestazioni sinallagmatiche. La recedibilità diviene l’attributo caratterizzante il “nuovo” contratto di lavoro che, ponendo fine al principio dell’intangibilità del vincolo che era stato proprio della vecchia locatio-conductio, si presenta quindi al nascente diritto del lavoro come fattispecie cui inerisce una facoltà di recesso della parte 1 . È nella riflessione del Barassi che, in Italia, questo conflitto tra tradizione giuridica e nuove istanze sociali ed economiche riceve l’analisi più approfondita. L’ordinamento giuridico dell’Italia post-unitaria infatti è saldamente ancorato al suddetto principio dell’intangibilità del vincolo obbligatorio, che può essere risolto unicamente sulla base del mutuo dissenso delle parti: l’art. 1123 del codice civile del 1865 stabilisce infatti che “i contratti non possono essere rivocati che per mutuo consenso o per cause autorizzate dalla legge”. Accanto a tale disposizione trova luogo la previsione dell’art. 1165, giusta la quale la risoluzione anticipata del contratto sinallagmatico, in assenza di mutuo dissenso, poteva essere provocata da una pronuncia giudiziale: “Il contratto non è sciolto di diritto; la parte, verso cui non fu eseguita l’obbligazione, ha la scelta di costringere l’altro 1 Cfr. ZANGARI, Licenziamento, voce Enciclopedia del Diritto, Giuffrè, Milano, 1974

Anteprima della Tesi di Massimo Giannetto

Anteprima della tesi: Licenziamento illegittimo e tutela reale. Aspetti di diritto comparato, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Massimo Giannetto Contatta »

Composta da 192 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6555 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.