Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

I confidenti della polizia

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

4 CAPITOLO 1 L’EVOLUZIONE NORMATIVA 1.1 L’IMPORTANZA DELLE INFORMAZIONI PROVENIENTI DAI CONFIDENTI NELL’ATTIVITA’ INVESTIGATIVA. La collaborazione dei confidenti rappresenta uno strumento di grande validità e funzionalità per lo svolgimento delle indagini, proprio per questo fin dal codice del 1913 e, pur con varianti di forma, ininterrottamente fino a quello attuale, il legislatore ha ritenuto di tutelare il cd. “segreto di polizia” permettendo agli ufficiali e agli agenti di polizia giudiziaria di tacere, in sede di testimonianza, il nome dei loro confidenti.L’art.203 del nuovo codice itera questo disposto, arricchendo la norma, dell’inserimento tra i titolari della prerogativa, degli agenti del Servizio per le Informazioni e la Sicurezza Militare e del Servizio per le Informazioni e la Sicurezza Democratica. Non è mancata, nella valutazione della Commissione governativa, un’attenta analisi volta a riconsiderare la funzionalità e la validità dello strumento che, introdotto per agevolare l’attività investigativa, aveva incontrato vivacissime critiche, non sopite neppure dopo il giudizio di legittimità costituzionale pronunciato dalla sovrana Corte.

Anteprima della Tesi di Mauro Aguda

Anteprima della tesi: I confidenti della polizia, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Mauro Aguda Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4908 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 10 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.