Skip to content

Il problema meridionale e i comunisti italiani (1955-1975)

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
5.5. La legge n.853 del 6 ottobre 1971 Nel 1971 si ripete il consueto periodico rito meridionalista di finanziamento della Cassa per il Mezzogiorno. Le forze politiche si presentano compatte nell’affermare la centralità della questione meridionale rispetto allo sviluppo economico e sociale del paese. Come aveva sostenuto Compagna nel corso del dibattito sulle mozioni meridionalistiche del 1969, tale affermazione da alcuni era fatta in modo formale una consuetudine retorica usata all’inizio di ogni discorso riguardante l’economia italiana. A questa consuetudine non si sottraggono neanche coloro i quali propongono misure che come risultante danno una politica antimeridionalistica. Il dibattito sulla legge di finanziamento della Cassa e lo spirito di tale provvedimento sono volti a dare un significato reale a tale centralità. La situazione generale dell’economia e della società italiana è mutata rispetto alla precedente legge. Il Mezzogiorno è tornato a farsi sentire con toni drammatici, come abbiamo visto, per ricordare la manifestazione del disagio meridionale e della complessità della situazione del Sud, basta fare un breve cenno alla toponomastica meridionale: Avola, Battipaglia e Reggio Calabria. Altro importante fattore nuovo di questo periodo è l’istituzione delle Regioni a statuto ordinario con la legge n.281 del 16 maggio 1970. Dopo anni di battaglie regionalistiche, che videro il PCI in prima linea, venne raggiunto questo obiettivo tanto atteso. La norma in questione nasce da un progetto di legge presentato al Senato il 4 febbraio 1971 che venne esaminato dalla V Commissione permanente del Senato (Finanze e tesoro), dove subì alcune modifiche. Essa presenta alcune novità significative. Innanzitutto viene soppresso il Comitato dei Ministri per il Mezzogiorno le cui attribuzioni sono trasferite al CIPE; vengono soppressi anche i piani di coordinamento previsti dalla legge del 1965. In questo modo si voleva realizzare un’effettiva cogestione dell’intervento straordinario e della politica di programmazione. Il CIPE può così coordinare l’intervento al Sud nel quadro del programma economico nazionale. Altra novità di rilievo è costituita dai progetti speciali. Essi rappresentano un tipo di intervento sostanzialmente nuovo, la loro natura li fa essere, per ampiezza e complessità, differenti dai tradizionali interventi infrastrutturali. I progetti speciali, oltre a promuovere l’industrializzazione in collegamento con la politica degli incentivi, possono essere indirizzati a promuovere lo sviluppo economico-sociale in senso lato (salvaguardia dell’ambiente, valorizzare delle risorse, promozione delle condizioni sociali, ecc.). Sono articolati su base regionale, interregionale e intersettoriale. L’iter per la nascita e l’operatività dei progetti speciali era alquanto complesso. Essi venivano formulati dal Ministero per gli interventi straordinari del Mezzogiorno che
Anteprima della tesi: Il problema meridionale e i comunisti italiani (1955-1975), Pagina 5

Preview dalla tesi:

Il problema meridionale e i comunisti italiani (1955-1975)

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Antonio Landro
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Storia
  Relatore: Nicola Tranfaglia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 466

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cassa del mezzogiorno
compromesso storico
comunismo
industrializzazione
partito comunista italiano
pci
programmazione economica
questione meridionale
riforma agraria
urss
storia d'italia
centrosinistra
palmiro togliatti
storia contemporanea
enrico berlinguer
luigi longo
mezzogiorno d'italia
giorgio amendola
giuseppe di vittorio
antonio giolitti
pietro ingrao

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi