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Diritto di cronaca e deontologia della professione giornalistica

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14 "autorizzati" a scrivere sui giornali, ma si deve escludere che siffatta conse- guenza derivi dalla legge. La Corte costituzionale ha riconosciuto, anzi, l'opportunità che i giornali- sti vengano associati in un organismo che, oltre a controllarne la preparazione e la correttezza, li tuteli nei confronti del contrapposto potere economico dei da- tori di lavoro, contribuendo a garantire il rispetto della loro personalità e quindi della loro libertà. Questo compito supera di gran lunga la tutela strettamente sindacale della categoria. Esso può perciò venire assolto soltanto da un Ordine e cioè da un ente pubblico che, pur avendo una struttura democratica, sia dotato però di quei poteri di autorità propri della pubblica amministrazione dovendo vigilare, nei confronti di tutti e nell'interesse della collettività, sullo svolgimento della attività giornalistica. Tale vigilanza si traduce anzitutto e soprattutto nel principio che il giornalista non deve abdicare mai alla libertà di informazione e di critica, garantite dall'articolo 21 della Costituzione, e non deve mai cedere a sollecitazioni che potrebbero compromettere questa libertà, anche se provenis- sero dal datore di lavoro. Questo, tra i tanti principi enunciati dalla Consulta, appare fondamentale come parametro della correttezza e della "deontologia" professionale. Del resto, le norme che disciplinano l'Ordine garantiscono la possibilità a chiunque di accedervi e non attribuiscono ai suoi organi poteri di tale ampiezza da costituire minaccia alla libertà degli iscritti. È giusto, in sostanza, che vi siano, a favore del giornalista, due forme di tutela. Innanzitutto quella di diritto del lavoro, riguardante gli aspetti economici e contrattuali del rapporto: questa tutela è svolta dal sindacato. In secondo luogo quella volta a difendere la serietà professionale nei confronti della controparte, cioè dell'editore, che deve essere attuata dall'Ordine il quale, oltre a controllare l'attività giornalistica, deve garantire e difendere il giornalista stesso nell'eserci- zio delle sue funzioni, per così dire di interesse pubblico. L'Ordine professionale è, però, anche connesso alla tutela dei destinatari dell'informazione sia come singoli sia come collettività sociale. In questo modo viene spiegato l'interesse pubblico alla qualificazione professionale non solo del giornalista, ma anche del medico, dell'avvocato, dell'ingegnere..., riconoscendo così che il diritto alla salute, il diritto alla difesa e così via, possono e debbono, anzi, essere affidati all'autonomia e all'autogoverno della categoria. Sul tema sono state varie le discussioni in dottrina, non tutte schierate sul- la legittimità costituzionale dell'Ordine. Una certa dottrina (Merlini), ad esempio, rileva come la stessa libertà d'in- formazione risulti oggi garantita non dall'Ordine, ma direttamente dal sindacato, attraverso la tutela delle mansioni, il controllo sui trapassi di proprietà dell'a- zienda, le funzioni dei Comitati di redazione, ai quali è espressamente demanda- ta la difesa dei diritti morali e materiali del giornalista 2 . Sembra rispondergli, al- 2.L'attuale contratto di lavoro dei giornalisti, rinnovato di recente, prevede, all'articolo 34, che "il Comitato di redazione, a richiesta del singolo giornalista dipendente che ravvisi un pregi- udizio alla propria funzione professionale", possa, "con carattere non vincolante, esprimere pareri e formulare proposte integrative al direttore in tema di completezza dell'informazione anche in riferimento ai servizi di cronaca". In base all'articolo 6 dello stesso contratto, il corpo redazionale ha diritto ad essere informato della nomina del direttore, "con priorità rispetto a qua-
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Diritto di cronaca e deontologia della professione giornalistica

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Informazioni tesi

  Autore: Emanuele Mariani
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1993-94
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Guido Alpa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 319

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