Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

I conflitti interorganici (la nozione di potere nella giurisprudenza costituzionale)

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

per contestare il cattivo uso (non la titolarità 6 ) del potere parlamentare, qualora la valutazione operata dalla Camera non sia da questi condivisa. Non sono mancati casi in cui il cattivo esercizio del potere consisteva in un’omissione 7 : a differenza del conflitto Stato-Regioni, che sorge da un atto invasivo della competenza altrui (art. 39, L. 87/53), quello interorganico non prevede la necessità di un atto. Non solo: qualora vi sia, qualunque tipo di atto purché imputabile ad organi dello Stato apparato, o con esso concorrenti 8 , può essere oggetto del giudizio. Anche le leggi ordinarie e gli atti aventi forza di legge costituirebbero materia di conflitto. Sebbene “in linea di principio il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato non possa ritenersi dato contro una legge o atto equiparato” 9 , di fronte al rischio che la decretazione d’urgenza possa comprimere i diritti fondamentali dei soggetti privati, “determinando situazioni non più reversibili né sanabili anche con la perdita di efficacia della norma”, la Corte non solo ha ritenuto possibile il conflitto su un decreto legge, ma ha affermato che le stesse ragioni di ammissibilità valgono anche per le leggi e i decreti delegati, quando 6 Sent. 1150/88. 7 Sent. 406/89. 8 Sent. 69/78; ord. 380/93. 9 Sent. 406/89.

Anteprima della Tesi di Stefania Pone

Anteprima della tesi: I conflitti interorganici (la nozione di potere nella giurisprudenza costituzionale), Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Stefania Pone Contatta »

Composta da 133 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3756 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 16 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.