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L'esercizio della professione forense da parte di avvocati di common law in Italia

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definite dalla legislazione del Paese di stabilimento nei confronti dei propri cittadini». Se si fossero creati i presupporti comuni per questo accesso alla professione è facile che alla fine sarebbe stato elaborato una sorta di “euroavvocato” 7 , un soggetto che grazie alla sostanziale uniformità regolante la formazione professionale avrebbe potuto esercitare la professione nel territorio comunitario senza limiti. Così non è purtroppo e le direttive comunitarie, in particolar modo la 89/48 e la 98/5 su cui ci soffermeremo, non aiutano molto in questo senso: pur costituendo un notevole passo in avanti nell’attuazione del diritto di stabilimento degli avvocati non incidono sui sistemi locali di formazione professionale. E, a titolo critico, possiamo affermare che la direttiva sopra citata, la 89/48, sul reciproco riconoscimento dei diplomi a ben vedere non vuole altro che confermare la settorialità del sistema e l’attuale mancanza di volontà politica nell’attuazione di un sistema di armonizzazione più ampio e completo. Allo stesso modo, e qui se non altro bisogna rendere merito alla coerenza del legislatore europeo, la direttiva 98/5 ha cura nell’evidenziare che l’atto comunitario non lede : « in alcun modo la disciplina nazionale relativa all’accesso alla professione di avvocato ed al suo esercizio con il titolo professionale dello Stato membro ospitante ». Dati questi elementi e tenendo ben presente che a livello comunitario non esiste una definizione di avvocato né di un insieme di norme sull’ordinamento professionale forense comune a tutti gli Stati membri, possiamo tuttavia individuare alcune caratteristiche della professione forense che si possono trarre dalle varie norme comunitarie. • La professione forense di norma presuppone lo svolgimento di un’attività non salariata. E questo è possibile dedurlo fondamentalmente dal già richiamato art. 43 del Trattato. 7 Viciconte G. (a cura di ), L’Avvocato e l’Europa, Milano, Giuffré, 1999.

Anteprima della Tesi di Lorenzo Nizzi Grifi

Anteprima della tesi: L'esercizio della professione forense da parte di avvocati di common law in Italia, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Lorenzo Nizzi Grifi Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.