Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La comunicazione come leva del successo aziendale

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

7 Il primo capitolo è dedicato ad argomenti non ancora adeguatamente approfonditi in letteratura. Si sovvertirà la logica meccanicistica imperniata sulla razionalità sinottica e si introdurranno i concetti di sub-ottimalità, connesse alle logiche dei sistemi cognitivi autopoietici e al paradigma scientifico di matrice biologico-evoluzionista. A tal proposito Umberto Bertini evidenzia l’utilità del nuovo paradigma nel ridurre il particolarismo in cui potrebbe disperdersi l’indagine, in uno “studio unitario dei vari problemi in un contesto di analisi articolata e funzionale. La teoria oltre che sul concetto di – sistema -, si fonda su quello di – equilibrio dinamico – che contraddistingue i processi organici ed è estensibile anche ad altre forme di vita” 10 . È inoltre indispensabile adottare un approccio interdisciplinare 11 : l’unica strada percorribile al fine di far luce sull’ “intimità” dei processi aziendali ed economici. “La comunicazione è alla base di tutti i saperi” 12 . Affermare che le scienze della comunicazione recitano un ruolo di primo piano nel panorama economico-culturale della società post-moderna, sembra superfluo. La comunicazione non solo è divenuta un oggetto di studio sempre più attuale ed ambito, ma va acquisendo una sua autonomia anche sui piani della teoria del metodo; sta, cioè, “ormai diventando una disciplina essa stessa, il cui intento di fondo è di comprendere la produzione, l’elaborazione e gli effetti dei sistemi di simboli e segnali, sviluppando teorie verificabili che contengono generalizzazioni legittime in grado di spiegare i fenomeni associati” 13 . Juergen Habermas 14 ha sviluppato una teoria dell’agire umano fondato su una “razionalità comunicativa”, intesa come principio dinamico che si afferma attraverso la frammentazione dei diversi “giochi linguistici” e che viene costituendosi nello stesso scambio discorsivo dei soggetti; eppure vi è ancora un certo disagio quando si cerca di conferire statura e pregio agli studi sulla comunicazione. Questa sembra 10 U.BERTINI, Il Sistema d’Azienda. Schema di analisi, pp. 10 segg., Utet, Torino, 1990. 11 Si veda E.MORIN, Sociologie, Fayard, 1984. 12 Si tratta di un’affermazione del Prof. Guido Crainz, proferita durante la “Giornata dell’Orientamento – Facoltà di Scienze Politiche e Scienze della Comunicazione”, tenutasi presso l’Università degli Studi di Teramo, il 4 settembre 2002. 13 C.BERGER-S.CHAFFEE, Handbook of Communication Science, Newbury Park Sage,1987. 14 J.HABERMAS, Agire comunicativo e logica delle scienze sociali, Il Mulino, 1980; Teoria dell’agire comunicativo , vol. I: Razionalità dell’azione e razionalizzazione sociale, Il Mulino, Bologna, 1986; Teoria dell’agire comunicativo, vol. II : Critica della Ragione funzionalistica, Bologna, Il Mulino, 1986; J.HABERMAS-N.LUHMANN, Teoria della società o tecnologia sociale?, Milano, Etas Libri, 1973. Per un confronto critico tra le diverse teorie dell’agire, si veda F.CRESPI, Le vie della sociologia, Il Mulino, Bologna, 1985.

Anteprima della Tesi di Mirko Santone

Anteprima della tesi: La comunicazione come leva del successo aziendale, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Mirko Santone Contatta »

Composta da 258 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 14783 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 27 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.