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Trascrizione del DNA mitocondriale nell'invecchiamento

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Cap. 1 – Introduzione - 7 - chiamato mTERF (fattore mitocondriale di terminazione della trascrizione). E’ da notare che il sito di legame per mTERF è compreso entro il gene per il tRNA. Sono sicuramente presenti, sebbene ancora non chiariti, dei meccanismi di regolazione post-trascrizionali, che agiscono sulla stabilità dei trascritti. I tRNA Phe e Val, contenuti nell’unità di trascrizione dell’rRNA, sono trascritti 25 volte di più rispetto agli altri geni, ma sono presenti in concentrazione solamente doppia rispetto agli altri. Fig. 1.1.2 : La comunicazione nucleo – mitocondrio. Rappresentazione schematica della comunicazione diretta e inversa. Numerosi fattori intracellulari ed extracellulari sono trasmessi direttamente al nucleo e/o al mitocondrio. Una eccezione è rappresentata dall’ormone della tiroide (T3), il quale interagisce con recettori mitocondriali (P43) e nucleari (T3R), stimolando la trascrizione nel mitocondrio direttamente e indirettmante (mediante sintesi di NRF (Nuclear Respiratory Factor) 1 e 2) (Garesse e Vallejo, 2000).

Anteprima della Tesi di Nicola Raule

Anteprima della tesi: Trascrizione del DNA mitocondriale nell'invecchiamento, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Farmacia

Autore: Nicola Raule Contatta »

Composta da 114 pagine.

 

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