Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Piani Energetici e Ambientali Comunali: definizione dei criteri per la scelta degli interventi

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

CAPITOLO 1 Riferimenti normativi Comuni con più di 40.000 abitanti e le Province devono effettuare i controlli necessari e verificare, con cadenza almeno biennale, l'osservanza delle norme relative al rendimento di combustione. L'art. 34 fissa le sanzioni per chi non rispetta le norme introdotte, ma non specifica i soggetti preposti ad imporle e ad amministrarle. L'art. 37 fissa l'entrata in vigore delle norme del titolo II e dei relativi decreti ministeriali. La legge 10/91 indica le linee generali per raggiungere gli obiettivi di risparmio energetico, mentre i decreti attuativi specificano le modalità tecniche e le norme UNI-CTI riportano le metodologie di calcolo richieste (Figura 1-1). Figura 1-1 Norme tecniche Decreti attuativi Legge 10/91 UNI-CTI Ministeri Parlamento Schema logico della Legge 10/91 Il decreto attuativo fondamentale per l'applicazione della Legge 10/91 è il DPR 412 del 1993. In esso viene introdotta la suddivisione del territorio nazionale in 6 zone climatiche, individuate rispettivamente dalle sei lettere A, B, C, D, E, F, in base al numero crescente dei gradi-giorno del comune. Inoltre viene effettuata una classificazione generale degli edifici in funzione della loro destinazione d'uso. Nel decreto vengono fissati i valori massimi della temperatura ambiente (per tutti gli edifici, compresi quelli industriali o artigianali) durante il periodo di funzionamento dell'impianto di climatizzazione invernale, nonché il fabbisogno energetico normalizzato per la climatizzazione invernale (FEN), ovvero la quantità di energia primaria globalmente richiesta nel corso di un anno, per mantenere negli ambienti riscaldati la temperatura al 17

Anteprima della Tesi di Antonio Randazzo

Anteprima della tesi: Piani Energetici e Ambientali Comunali: definizione dei criteri per la scelta degli interventi, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Antonio Randazzo Contatta »

Composta da 437 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4174 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 10 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.