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I processi alle streghe: la disputa settecentesca

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sanzionare l’inferiorità della donna; la strega rappresenta l’opposto della Vergine Maria, unica donna posta accanto a Dio come mediatrice, insieme a Cristo, dei destini umani. La strega è così il simbolo opposto alla castità della Vergine per i suoi correnti rapporti sessuali col diavolo, dandosi a lui e procreando i suoi figli: ”della donna si serve il serpente simbolo di impudicizia per corrompere il primo uomo; se il primo evento della storia dei cieli è il gesto ribelle di Lucifero contro Dio, il secondo evento sulla terra è la tentazione di Eva, mediatrice tra il demonio e l’uomo”. Le donne, più deboli degli uomini, erano tentate di usare la stregoneria come strumento di protezione e di vendetta: “la strega, creatura in carne o ossa, scappa rifiutando Dio e si rifugia nelle braccia di Satana a cui chiede aiuto”. Esse sono più portate alla superstizione “qualsiasi malizia è piccola di fronte alla malizia della donna; non c’è peggior veleno di quello dei serpenti, non c’è peggior ira di quello della donna. Sarà più piacevole stare con un leone o un drago che abitare con una donna cattiva”. Sono più credule e poiché il diavolo cerca soprattutto di corrompere la fede, le aggredisce di preferenza poiché chi ha facile fiducia è di cuore ancora più leggero e cadrà in basso. Sono più carnali dell’uomo, per questo intrattengono rapporti con il diavolo, sono imperfette e meno intelligenti: “tu non sai che la donna è una chimera, ma devi sapere che questo mostro ha in sé tre forme: si adorna con un volto insigne di leone odoroso, si macchia di un ventre di capra e si arma di una virulenta coda di vipera. E questo vuol dire che l’aspetto della donna è bello, il suo contatto è fetido, la sua compagnia mortifera”. Con le arti magiche possono impedire la potenza generativa attraverso l’ostruzione del vaso seminale o la repressione del membro in erezione, possono uccidere nell’utero i concepiti, provocare l’aborto o offrire al diavolo i bambini appena nati e rubati alle loro madri, possono modificare la mente degli uomini spingendoli all’amore o all’odio o trasformarli in bestie. E così tante altre infamie che superano tutti i peccati di altri infedeli sia sotto il rispetto della colpa che della pena. Le ragioni per cui le streghe erano più che altro donne anziane sono dovute al fatto che i sospetti sul loro conto erano alimentati per anni e quindi i processi avvenivano quando ormai l’età era piuttosto avanzata, perché l’anziana era più disposta a confessare liberamente di aver compiuto

Anteprima della Tesi di Laura Monica Cancelli

Anteprima della tesi: I processi alle streghe: la disputa settecentesca, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Laura Monica Cancelli Contatta »

Composta da 238 pagine.

 

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