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Comunicazione, immagine e valore d'impresa. Oltre la disclosure: la comunicazione finanziaria come mezzo per costruire la percezione del valore di mercato dell'impresa

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14 libert� alla commissione di controllo, soprattutto nel campo della disciplina dell�informativa societaria e della trasparenza. Il Testo unico della Finanza (d.lgs. 24 febbraio 1998, n.58), attualmente legge di riferimento per i mercati finanziari italiani, ha avuto il compito di delegificare il corpo normativo fino ad allora diviso in numerose leggi � per di pi� non sempre coerenti tra loro - e di recepire le direttive europee per il settore, fissando alcuni principi di base che facciano da cornice all�opera della Consob; a quest�ultima � lasciato l�onere di dettagliare e applicare le norme per quanto riguarda la comunicazione finanziaria. 11 Lo spirito della riforma � ben spiegato da Fossa 12 : �L'obiettivo della riforma del diritto societario � di rendere le aziende pi� competitive in mercati finanziari che stanno diventando pi� competitivi�. Ed � per raggiungere questo obbiettivo che il Testo riconosce, l�importanza di una corretta comunicazione finanziaria, coerentemente con la prospettiva di cercare di attivare un processo virtuoso della trasparenza tra soggetti professionali, incentrato sui fattori chiave che influenzano la capacit� dell�impresa di produrre risultati per gli azionisti e sugli elementi di informazione previsionale, la cosiddetta soft information (Corvi 2000). L�impianto del testo unico � stato anche apprezzato in quanto finalmente riconosce l�esistenza di un mercato dell�informazione societaria in cui operano sia emittenti primari che intermediari specializzati che intervengono a processare la stessa informazione. Oltre ai livelli minimi di comunicazione e trasparenza a cui assoggettare le imprese quotate, la Consob stabilisce anche i limiti a cui deve sottostare tutta la comunicazione delle aziende a riguardo di tematiche finanziarie e di sollecitazione del pubblico risparmio. Quindi le aziende devono rispondere alla Consob anche per quanto riguarda la comunicazione finanziaria discrezionale, ovvero quella emessa volontariamente, su cui la commissione vigila affinch� siano rispettati alcuni limiti: questo tipo di comunicazione deve sottostare a specifici vincoli di chiarezza correttezza e veridicit�, e assolvere ad un preciso scopo informativo (la comunicazione basata su messaggi puramente emozionali sarebbe in teoria vietata) e ogni forma di 11 Il regolamento a riguardo � stato adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successivamente modificato con delibera n. 12475 del 6 aprile 2000 12 Dichiarazione del presidente di Confindustria, Giorgio Fossa, Sabbatini G., �Cos� pu� crescere la competitivit��, Il Sole 24 Ore, 17/01/1998

Anteprima della Tesi di Matteo Arata

Anteprima della tesi: Comunicazione, immagine e valore d'impresa. Oltre la disclosure: la comunicazione finanziaria come mezzo per costruire la percezione del valore di mercato dell'impresa, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Matteo Arata Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

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