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La gestione dell’intersettorialità nelle politiche di sviluppo del settore forestale di montagna

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14 Tabella 1.1 - Classificazione dei prodotti e servizi forestali Prodotti Servizi a. Legname (per autoconsumo e per il mercato): - per segheria - per tranciati e sfogliati - per paste ad uso cartario - per pannelli (di particelle o di fibra) - per paleria - per impieghi a fini energetici - per altri impieghi industriali (ad esempio: fibre tessili, carbone vegetale attivato, ecc.) a. Servizi ambientali: - protezione (dall'erosione idrica, dal vento, dalle valanghe, dal rumore, ecc.) - controllo erosione, regolazione dei deflussi idrici, regimazione e miglioramento della qualità delle acque - tutela dell'ambiente: *di carattere generale (scambi CO 2 /O 2 , conservazione germoplasma, biodiversità, ecc.) * di carattere locale (conservazione ecotipi, miglioramento della qualità del paesaggio, schermi visivi, ecc.) - intercettazione tramite le chiome di sostanze inquinanti b. Prodotti non legnosi (per autoconsumo e per il mercato): - di piante arboree (castagne, nocciole, pinoli, sughero, tannino, resina, manna, essenze, corteccia, ecc.) - del sottobosco (fragole, lamponi, more, mirtilli, erbe aromatiche e medicinali, ecc.) - funghi e tartufi - fonti alimentari per la selvaggina, il bestiame allevato e l'apicoltura (con i conseguenti prodotti alimentari e non) - altri (alberi di Natale, lettiera, ecc.) b. Servizi turistico-ricreativi: - attività a reddito generalmente nullo per il proprietario- gestore (escursionismo, sci da fondo, bird watching, caccia fotografica, ecc.) - attività strutturate, per lo più con pagamento di diritti d'accesso (caccia in riserve, ippoturismo, ecoturismo e turismo scolastico, concessione di diritti di campeggio e di raccolta di prodotti non legnosi, ecc.) (UN-ECE-FAO, 1986) Questi benefici possono essere raggruppati in categorie generali seguendo una tipologia introdotta da Pearce et al. (1989): • valori d’uso diretti, quali i benefici dell’uso di risorse forestali come input per la produzione o come beni di consumo (produzione legnosa e non legnosa, educazione, ricreazione, amenità, ecc); • valori d’uso indiretti, che comprendono il supporto indiretto e la protezione all’attività economica e la proprietà di funzioni forestali naturali, o servizi ambientali (protezione idrogeologica, ciclo dei nutrienti, riduzione dell’inquinamento dell’aria, regolazione microclimatica, stoccaggio del carbonio, ecc);

Anteprima della Tesi di Luca Musumeci

Anteprima della tesi: La gestione dell’intersettorialità nelle politiche di sviluppo del settore forestale di montagna, Pagina 12

Tesi di Dottorato

Dipartimento: Territorio e Sistemi Agro-Forestali

Autore: Luca Musumeci Contatta »

Composta da 234 pagine.

 

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