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Integrazione sociale: multimedialità e teatro nel mondo del disabile fisico

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media, se non intendiamo iscriverci a una scuola d’arte o non ci interessiamo personalmente di frequentare corsi di teatro e magari venire a conoscenza di determinate attività teatrali. Cosa vogliamo dire? In questi ultimi anni, cominciamo a interessarci in maniera più approfondita al teatro e alle sue produzioni, non solo commerciali, ma anche cosiddette no profit, e a tutte le altre forme legate al volontariato. Precedentemente parlando di come un computer possa aiutare una persona con handicap fisici a esprimersi o a comunicare più velocemente con gli altri, notiamo però che è sempre un mezzo e non la persona, che nonostante le sue difficoltà, si esprime direttamente con gli altri, dunque,la comunicazione è indiretta, mentre se mettiamo soltanto una persona in carrozzina su un palco o semplicemente facciamo camminare un ragazzo spastico, questo già di per sè porta un messaggio, una comunicazione molto significativa a chi guarda o osserva. Sottolineamo che l’inserimento lavorativo, in un telelavoro o in un settore analogo, potrebbe risultare un’ arma a doppio taglio per la persona disabile,in quanto può isolarsi anzi inserirsi nella società, perché non è visibile direttamente, ma la sua presenza esiste solo al computer o attraverso esso. Possiamo invece notare che la partecipazione artistica di persona disabile a produzioni teatrali no profit e non solo,oppure anche solo a spettacoli fatti per beneficenza o all’interno di C.S.E. comportano una partecipazione attiva della persona in difficoltà. Quest’ultima è coinvolta all’interno di un gruppo, che può essere formato da disabili o anche senza alcun problema (fisico o mentale), a partecipare attivamente a uno spettacolo relazionandosi con gli altri, provando con le proprie capacità fisiche e artistiche a creare un personaggio o fare di se stesso un personaggio, nel senso che,spesso al contrario degli attori, le persone disabili non fanno dei veri e propri corsi di recitazione, ma cercano di esternare il meglio di se stessi con i loro gesti naturali di sempre ( che agli altri risultano naturalmente sgraziati) e di raccontare se stessi e la loro vita. Dunque sono ben visibili agli occhi degli altri, sono presenze attive e molto importanti, perché raccontano qualcosa che altri non possono raccontare e soprattutto essere presenza, con la loro vita, all’interno della società stessa,rendendola partecipe in

Anteprima della Tesi di Elisa Maria Gallotti

Anteprima della tesi: Integrazione sociale: multimedialità e teatro nel mondo del disabile fisico, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Elisa Maria Gallotti Contatta »

Composta da 346 pagine.

 

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