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Le organizzazioni non profit. Il caso polisportiva Paolo Poggi

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10 essere svolti dal sussidiato. L’autorità interessata dal principio si esercita solo nella misura in cui si accompagna ad una forma di aiuto e, relazionata all’autonomia del sussidiato, presuppone in qualche misura una comunità d’intenti sulle finalità dell’aiuto, sui risultati e sulle modalità. Inoltre, il carattere sia attivo sia passivo del sussidiante permettono a questo, in sede regolamentare, di decidere di assegnare una dimensione negoziale più o meno attiva alla controparte; e in sede operativa, di definire in modo preciso e trasparente il proprio operato e i propri poteri di controllo, pretendendo la medesima trasparenza anche dal sussidiato. Quindi, in termini di principio, la sussidiarietà si formula come criterio di organizzazione sociale ed economica in base al quale le funzioni e i compiti di governo e di gestione dell’offerta di beni e servizi di utilità pubblica debbono essere svolti da quello, tra tutti i livelli di potere istituzionale e operativo astrattamente o concretamente idonei, più vicino al cittadino.«In questo senso il ruolo di ogni singolo livello deve essere sussidiario rispetto a quello del livello immediatamente “inferiore”: il primo, cioè, deve intervenire solo in caso di incapacità del secondo nell’affrontare una determinata questione, nonché nei limiti di tale incapacità». Oltre alla funzionalità orizzontale o verticale, la sussidiarietà può esprimersi anche come: • Sussidiarietà di scopo: nella compartecipazione di più soggetti al raggiungimento di un medesimo scopo, integrando la sussidiarietà verticale con quella orizzontale per raggiungere lo stesso obbiettivo di utilità pubblica. Si pensi all’integrazione operativa e gestionale fra aziende pubbliche e aziende private, ambedue sussidiate e convergenti a risultati che raggiungono lo stesso scopo. • Sussidiarietà di progetto: nelle varie fasi suddivise fra enti diversi, della realizzazione di un progetto; con alternanza di ruolo fra sussidiante e sussidiato.

Anteprima della Tesi di Davide Grilli

Anteprima della tesi: Le organizzazioni non profit. Il caso polisportiva Paolo Poggi, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Davide Grilli Contatta »

Composta da 249 pagine.

 

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