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Le organizzazioni non profit. Il caso polisportiva Paolo Poggi

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2 L’assistenza sociale e sanitaria di matrice cattolica rivolta ai soggetti più indigenti era fornita principalmente dalle Opere Pie, enti morali il cui patrimonio consisteva principalmente in lasciti e donazioni accumulate nel corso dei secoli; quasi tutte le opere pie erano sotto il controllo diretto delle congregazioni religiose. Nel 1861 se ne contavano quasi 18.000 ed i servizi che esse fornivano erano assai superiori a quelli erogati dalle istituzioni pubbliche; questi istituti rappresentano gli autentici precursori del settore non profit italiano. Tra il 1866 ed il 1890 lo stato italiano emanò leggi che miravano a confiscare i patrimoni di diversi ordini e congregazioni religiose, obbligando inoltre le Opere Pie a sottomettersi al controllo pubblico. Nel 1866, in un primo tentativo di ridurre l’influenza cattolica sulla vita pubblica, il Parlamento approvò una legge per la soppressione di circa 1800 ordini e congregazioni religiose e per la confisca dei loro beni. Gli edifici espropriati furono assegnati alle autorità locali per ospitarvi scuole, ospedali ed istituzioni assistenziali; i libri e le opere d’arte andarono a biblioteche e musei pubblici. Nel 1867, con la seconda delle cosiddette “leggi eversive”, altre 25.000 istituzioni di matrice religiosa si videro confiscare e vendere all’asta i patrimoni; in questo caso non furono toccate le parrocchie e le chiese locali, ma solo le istituzioni che non offrivano cura alle anime, in larga misura assistenziali e sanitarie. Una terza, ed ultima legge che ebbe l’effetto di ridurre l’influenza cattolica sulla società italiana e di creare un sistema assistenziale controllato dallo Stato, fu approvata nel 1890 e divenne nota come legge Crispi dal nome del Presidente allora in carica. La legge Crispi sottometteva al controllo pubblico le Opere Pie che fornivano servizi di tipo assistenziali, sanitario, educativo e di formazione professionale ed imponeva ad ogni istituzione di assistenza che avesse una qualche rilevanza economica di assumere la natura giuridica pubblica; inoltre costituì il primo passo verso la trasformazione in IPAB

Anteprima della Tesi di Davide Grilli

Anteprima della tesi: Le organizzazioni non profit. Il caso polisportiva Paolo Poggi, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Davide Grilli Contatta »

Composta da 249 pagine.

 

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