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Le metamorfosi delle sentenze interpretative di rigetto

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norma che la Corte ha ricavato dal testo legislativo oggetto del sindacato di costituzionalità 20 . Dunque la Corte, con questo tipo di pronunce, per via interpretativa, enuclea dalla disposizione una norma diversa da quella prospettata da giudice a quo, e, in base all’esegesi che essa assegna al “dato” testuale, respinge la questione sollevata 21 . Ma che ne è della scelta ermeneutica del rimettente? Qual è il “giudizio” che la Corte assegna ad essa? Al vincolo delle interpretative di rigetto nei confronti del giudice a quo dedicherò un intero paragrafo 22 . Qui basti dire che, in sostanza, esse contengono, anche se in maniera “nascosta”, una <>. Direttamente, esse affermano che, data una disposizione suscettibile di più interpretazioni, la norma “tratta” dalla Corte è conforme a Costituzione; mentre indirettamente esse lasciano intendere che la norma ricavata dal giudice di rinvio, e di cui egli stesso dubita la legittimità 24 , è contraria alla Carta Fondamentale e pertanto è da respingere. Corte stessa. Ma in alcune decisioni manca questo inciso, e allora l’effettiva natura delle decisioni può essere accertata solamente analizzando gli argomenti volta per volta addotti dal giudice costituzionale. 20 Cfr. G. DE VERGOTTINI, Diritto costituzionale, Padova, Cedam, pag. 643. 21 Infatti, nei primi decenni della sua attività, la Corte costituzionale ritiene di non avere alcun vincolo né nei confronti del giudice a quo né nei confronti dell’ orientamento giurisprudenziale maggioritario (qualora esso esista). Cfr. A. VIGNUDELLI, La Corte delle leggi. Osservazioni sulla cosiddetta efficacia “normativa” delle sentenze della Corte costituzionale, Rimini, 1988, pag. 103. 22 Cfr. Capitolo Primo, par. 5. 23 G. ZAGREBELSKY, La giustizia costituzionale, Bologna, Il Mulino, 1988, pag. 292. 24 Se non avesse perlomeno dei dubbi sulla legittimità costituzionale della norma, non riuscirebbe a dimostrare l’esistenza del requisito della <> (ai sensi dell’ art. 23 della Legge 11 marzo 1953, n°87). Riguardo alla definizione del quale si rinvia al par. 3.3. Cfr. G. ZAGREBELSKY, Processo costituzionale, in Encicl. Dir., 1989, vol. 8°, pag. 591.

Anteprima della Tesi di Silvia Forcolin

Anteprima della tesi: Le metamorfosi delle sentenze interpretative di rigetto, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Silvia Forcolin Contatta »

Composta da 116 pagine.

 

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