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I movimenti no-global: natura, idee, evoluzione

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No-global: quando nascono, chi sono, cosa vogliono Il 30 novembre 1999 costituisce una data carica di significato per molti aderenti ai movimenti no-global e per buona parte dell’opinione pubblica: è infatti quel giorno che la gente comune è venuta a conoscenza dell’esistenza di una vasta area di contestazione globale contro il nuovo ordine che si andava profilando sotto la guida delle potenti multinazionali occidentali e dei loro strumenti istituzio- nali. In quell’occasione a Seattle, negli Stati Uniti, si tennero impo- nenti manifestazioni di organizzazioni che contestavano l’appuntamento che i delegati del WTO si erano dati nella città ame- ricana. Oltre 50000 persone inscenarono in strada manifestazioni e cortei in occasione del terzo vertice del World Trade Organization. Il vertice di questo potente organismo sovrannazionale, che i no-global considerano uno dei peggiori avversari, più che per le manifestazioni (alcune delle quali violente) dei dimostranti fallì per il disaccordo tra europei ed americani riguardo l’apertura dei mercati e per il disap- punto dei delegati dei paesi del terzo mondo, indispettiti dall’essersi ancora una volta sentiti esclusi dalla formazione delle decisioni più importanti. I dimostranti però riuscirono facilmente a far loro la vit- toria morale data dal fallimento del vertice. Buona parte degli stessi contestatori considera quell’evento come il “battesimo” dell’opposizione organizzata alla globalizzazione. Il quadro è però molto più complesso. Risulta certamente comprensi- bile la necessità dei no-global di creare i loro miti fondativi da cui far derivare idealmente le loro origini e da cui attingere per rinnovare la convinzione di aderire ad idee “giuste”. Far risalire tutto a quella data non aiuta però a capire la situazione che, vista oggi col senno del poi, appare sì legata a quell’evento ormai lontano nell’immaginario col- lettivo, ma anche in una continua evoluzione che ha alterato profon- damente alcuni dei suoi connotati più salienti. D’altra parte, ritenere che il movimento no-global si sia aggregato all’improvviso come per magia in modo spontaneo, solo per conte- stare il vertice WTO non appare credibile e non tiene conto delle ori-

Anteprima della Tesi di Fabrizio Baldi

Anteprima della tesi: I movimenti no-global: natura, idee, evoluzione, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Fabrizio Baldi Contatta »

Composta da 174 pagine.

 

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