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Il pensiero politico di Aldous Huxley

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perché sono differenti dai loro simili. Da questo tema che si ripropone spesso nei suoi libri, nasce un altro aspetto fondamentale: quello dell’unicità dell’individuo e del diritto di ogni singolo individuo a essere tutelato per non essere soggetto alla massa e alle sue scelte. Huxley ritiene che l’ereditarietà rende ogni individuo differente e unico, e che proprio questa unicità sia indispensabile alla libertà. Negli anni tra il 1930e il 1935, iniziò una lunga serie di viaggi che lo portano in Sud America e negli Stati Uniti, dove entra in contatto con l'equipe del Prof. Bates di New York, esperto in oftalmologia. Nei venticinque anni precedenti, infatti, la situazione della vista non era migliorata, e nel 1939, si sottopone ad un programma di rieducazione visiva messo a punto dal dottor W. H. Bates e dalla dottoressa Margaret Corbett. Ottiene in brevissimo tempo un miglioramento notevole nella capacità di vedere e dedicherà poi un saggio, The Art of Seeing , appunto, a titolo di gratitudine, a questi due pionieri dell'educazione visiva. Il saggio, datato 1943, é il tentativo dell'autore di mettere in correlazione i metodi di educazione visiva con le più recenti dottrine della psicologia e della filosofia critica. Questa digressione sul saggio The aArt of Seeing per dare un'idea a tutto tondo di Aldous Huxley: un uomo dotato di una grande facilità nell'apprendimento di argomenti scientifici e medici, ma al tempo stesso di una grande sensibilità per i temi religiosi e spirituali, che approfondì studiando le religioni orientali e compiendo dei viaggi in India. Un uomo che aveva la capacità di comprendere con facilità un quadro, un libro, un disco e di apprezzarlo con grande sensibilità. Huxley ha sorvegliato questo confuso mondo in cui viviamo con la fredda obiettività di uno scienziato, col distacco dell'osservatore equilibrato e, d'altro canto, con la sensibilità dell'artista; ha riunito in sé entrambe le sensibilità e caratteristiche dell'uomo di scienza e di quello d'arte. Sebbene di mentalità scientifica, egli non fu materialista, ma seguì sempre una vena di spiritualità che lo guidava senza mai cadere nel dogmatismo. Fondamentale fu la sua permanenza negli Stati Uniti: alla fine degli anni ‘30 egli fece parte della leggendaria epoca d’oro del Far Western Philosophy che vedeva tra i suoi elementi di spicco persone come Thomas Mann, Christopher Isherwood, Alan Watts, Swami Yogananda, Gerald Heard. La sua produzione letteraria fu ad ampio spettro: dalle poesie alle novelle, dai romanzi ai saggi, dalle biografie ai testi storici. Addirittura, durante la sua permanenza a Beverly Hills, scrisse alcune sceneggiature cinematografiche. Tratto da I diavoli di Loudun, venne girato nel 1971 sulla sua sceneggiatura il film "Devils", con Vanessa Redgrave. La lettura dei suoi romanzi e dei suoi saggi ci rende un'idea dell'autore che é confermata anche dal giudizio di Stephen Spender: "Huxley rappresenta la libertà da ogni sorta di ortodossia, convenzionalità, malafede, rispetto per le forme costituite del sapere e tabù sessuali." Nel marzo del 1942 gli Huxley si trasferiscono a Llano, in California; nel 1944 Aldous ultima il romanzo Time must have a stop . Si dedica alla stesura di A Perennial Philosophy , una raccolta si saggi filosofici commentati da lui - dove manifesta un interesse sempre più marcato per il misticismo - che viene pubblicata poco dopo il termine della seconda guerra mondiale. In una lettera indirizzata alla scrittrice argentina Ocampo, Huxley esprime la propria soddisfazione per la conclusione del conflitto, ma anche le sue preoccupazioni. "Gli Stati nazionali a cui la scienza fornisce un potere militare enorme mi fanno sempre pensare alla descrizione data da Swift di Gulliver trasportato da una gigantesca scimmia sul tetto del palazzo del re di Brobdingnag: la ragione, il rispetto per gli altri, i valori dello spirito, si trovano nelle grinfie della volontà collettiva che ha il vigore fisico di una divinità, ma anche la mentalità di un delinquente di quattordici anni." Nel 1955 muore la prima moglie e Huxley si risposa l'anno successivo con la torinese Laura Archera che, nel 1968,

Anteprima della Tesi di Paolo, Alessandro Bonsignore

Anteprima della tesi: Il pensiero politico di Aldous Huxley, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Paolo, Alessandro Bonsignore Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

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