Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Rischio sistemico e crisi finanziarie: il ruolo della liquidità e del sistema interbancario

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

La teorizzazione di legami tra gli agenti bancari per la reciproca fornitura di liquidit� risale a tempi piuttosto lontani, tant�� che gi� William Bagehot, nel suo storico scritto Lombard Street pubblicato nel 1873, affermava che �una situazione di panico, per dirla con una parola sola, � una specie di nevralgia, e secondo le regole scientifiche non si deve acuirla. I detentori della riserva liquida devono essere pronti a mantenerla non solo a fronte delle proprie passivit�, ma per effettuare anticipazioni senza molti vincoli a fronte di quelle altrui� (Bagehot [1873] ). La prima formalizzazione di un meccanismo interbancario di questo genere innestato sulla struttura basilare fornita del modello DD si deve a Bhataccharya e Gale [1987]; essi costruiscono l�ipotesi dell�esistenza di un mercato interbancario a partire dalle presunte relazioni tra diversi shock di liquidit� a livello locale. L�esistenza e l�efficacia di un mercato interbancario � perci� fortemente collegata al grado di diversificazione spaziale del sistema bancario a partire dall�assunto che �the intermediaries are banks distinguished by geographical location. Depositors attach themselves to particular banks by location proximity. Then local economic conditions in the area where a bank operates will have a marked impact on its demand for liquidity.� (Bhattacharya e Gale [1987], pag. 74). Bhattacharya e Gale propongono inoltre almeno tre modifiche basilari al modello DD : - Si assume che, mentre non vi � incertezza aggregata, esista invece incertezza a livello dei singoli intermediari (banche) alla data 0 riguardo la frazione dei propri depositari che ritireranno anticipatamente (cio� al tempo 1). - Si assume che le decisioni di investimento dell�intermediario siano fatte in modo irrevocabile al tempo 0.

Anteprima della Tesi di Enrico Venturi

Anteprima della tesi: Rischio sistemico e crisi finanziarie: il ruolo della liquidità e del sistema interbancario, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Enrico Venturi Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8511 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 21 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.