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Lontano da Hollywood: il caso Fandango. Un modo di produzione del cinema italiano.

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Dopo gli anni Sessanta, la fragilità del sistema degli «Studios» incoraggia, da una parte, un cinema differente, fuori dal sistema; dall’altra, un cinema commerciale fondato sull’azione, gli effetti speciali e sulle stars. Infatti, il bilancio di quel periodo è poco roseo: caduta considerevole dell’afflusso in sala, riduzione del personale negli «Studios», cessione dei diritti alle televisioni, fusioni, etc. Gli «Studios», sull’orlo della crisi, sono oramai nelle mani dei grandi cartelli; i produttori sono sempre più dei finanziatori e sempre meno dotati del senso artistico di un Irving Thalberg. Tuttavia, il cinema contemporaneo ha conservato intatto lo «Star system». Le vedettes e stars hanno preso le sembianze di Meryl Streep, Glenn Close, Sharon Stone, Whoopy Goldberg, Robert De Niro, Al Pacino, Harrison Ford, Tom Cruise, etc. Le stars sono sempre, forse più dei registi, garanti del successo: un film come Heat – La Sfida 8 insiste sul confronto tra due attori di prim’ordine, De Niro e Pacino, più che su quello che contrappone i due personaggi da loro interpretati. Dagli anni Sessanta, influenzati da Bergman, Fellini, Godard, alcuni registi rigettano gli schemi classici hollywoodiani, come fanno Arthur Penn 9 8 Heat – La sfida. Titolo originale: Heat. Origine: USA. Anno: 1995. Soggetto, sceneggiatura e regia: Michael Mann. Fotografia: Dante Spinotti. Musiche: Elliot Goldenthal. Montaggio: Pasquale Buba, William C. Goldenberg, Dov Hoenig, Tom Rolf. Scenografia: Neil Spisak. Produzione: WARNER BROS. – REGENCY ENTERPRISES – FORWARD PASS. Distribuzione: WB – CECCHI GORI GROUP (1996). Altri interpreti: Val Kilmer, Ashley Judd. 9 Gangster story. Titolo originale: Bonnie and Clyde. Origine: USA. Anno: 1967. Soggetto e sceneggiatura: Robert Benton, David Newman, Robert Towne. Regia: Arthur Penn. Fotografia: Burnett Guffey. Musiche: Charles Strouse. Montaggio: Dede Allen. Scenografia: Raymond Paul, Dean Tavoularis. Produzione: Warren Beatty per WARNER BROS. Distribuzione: WARNER/SEVEN ARTS. Interpreti: Faye Dunaway, Gene Hackman e W. Beatty. Premi: Oscar 1977 per Miglior Attrice non protagonista (a Estelle Parsons) e Miglior Fotografia; David di Donatello 1968 per Miglior Attore Straniero (a W. Beatty) e Miglior Attrice Straniera (a F. Dunaway).

Anteprima della Tesi di Fabiana Di Verniere

Anteprima della tesi: Lontano da Hollywood: il caso Fandango. Un modo di produzione del cinema italiano., Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Fabiana Di Verniere Contatta »

Composta da 242 pagine.

 

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