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Quando l'acciaio è un affare di famiglia. Storia dei Falck

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ma a volte, come nel caso di Giovanni, facendo sentire forte la propria opinione in merito agli indirizzi generali da adottare in campo siderurgico o su grandi questioni come il processo di liberalizzazione economica e commerciale e la nascita della CEE. Il permanere della famiglia alla guida della società è stato il vero punto di forza delle Acciaierie guidate dai Falck. Tale circostanza ha permesso di evitare pericolose sbandate speculative che tanti guai recarono ad altre imprese, unita alla costante e decisa fiducia riposta dagli alleati nelle doti imprenditoriali dei discendenti di Giorgio Enrico Falck I. Le cose in seno alla direzione della società cominciarono a cambiare quando, fra la fine degli anni Ottanta e gli inizi dello scorso decennio, la crisi mondiale del settore pose le tradizioni familiari di fronte alla spietata crudezza delle voci di bilancio. I conti restarono in rosso per alcuni anni, mentre i dividendi per gli azionisti, che nella storia delle A.F.L. Falck sono stati quasi una costante, vennero a mancare o furono irrisori, il valore delle azioni subì un continuo calo, mentre i tentativi di scalata al vertice diventarono più massicci e frequenti, mettendo a dura prova la fiducia degli alleati. Tutto ciò creò le premesse, agli inizi degli anni Novanta, per una dura battaglia interna alla stessa compagine familiare. Si vennero, infatti, a creare due diverse fazioni: i sostenitori della linea che potremmo chiamare “tradizionalista”, capeggiata dal più impulsivo Giorgio Enrico Falck III, contrario ad abbandonare il settore siderurgico, e quella che faceva capo ad Alberto Falck, presidente dell’azienda, il quale, insieme all’amministratore delegato Achille Colombo, si rese conto che era giunta l’ora di cambiare rotta e puntare su altre produzioni, più redditizie e innovative. Da questa lotta intestina ne uscì vincitore Alberto Falck, che diede il via ad un processo di riconversione che ha trasformato profondamente la fisionomia della società, tanto che oggi non è più possibile legare il nome della famiglia Falck a quello della produzione dell’acciaio.

Anteprima della Tesi di Alessandro Esposito

Anteprima della tesi: Quando l'acciaio è un affare di famiglia. Storia dei Falck, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Alessandro Esposito Contatta »

Composta da 161 pagine.

 

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