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La multiproprietà: comparazione tra il diritto italiano ed il diritto spagnolo

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Le diverse forme di multiproprietà oggi esistenti negli ordinamenti continentali sono, pertanto, il risultato dei cambiamenti subiti dall’originale sistema ideato in Francia, in seguito alle diffuse esigenze del turismo di massa particolarmente presente in paesi come Italia e Spagna. Il semplice concetto di utilizzo di un’unità immobiliare per periodi diversi da diversi soggetti, si è così trasformato in una formula che riesce a soddisfare molteplici esigenze. Da un lato gli acquirenti hanno la possibilità di usufruire di un alloggio per le vacanze con un investimento ridotto e commisurato al periodo di tempo di effettivo utilizzo, dall’altro gli imprenditori del settore immobiliare sono avvantaggiati dalla vendita frazionata dell’immobile rispetto alle forme tradizionali di commercializzazione aventi ad oggetto la monoproprietà. Inoltre l’acquirente, scegliendo la multiproprietà, ha l’opportunità di coniugare caratteristiche dell’investimento immobiliare e del prodotto eminentemente turistico, risparmiando tempo e costi per la ricerca dell’alloggio delle vacanze e disponendo di servizi accessori presenti nel complesso residenziale in cui è inserita l’unità abitativa.

Anteprima della Tesi di Giuseppe Scassa

Anteprima della tesi: La multiproprietà: comparazione tra il diritto italiano ed il diritto spagnolo, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giuseppe Scassa Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.