Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La realtà virtuale: applicazioni in situazioni formative

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

12 ad essere riconosciuto e definito come un suo elemento, la cui comprensione permette una maggiore partecipazione alla Realtà stessa 12 . Virtuale è dunque un termine “ponte” tra due realtà: la prima definibile tramite la presenza di caratteristiche permanenti, percepite per mezzo dell’esperienza e del common sense, portando così alla formazione di un realismo ingenuo che ancora l’uomo al mondo e a quella che Platone definisce Realtà reale. La seconda definita invece dall’alterità, dalla continua messa in gioco delle certezze e quindi di se stessi, dal sempre possibile altrimenti, che chiamiamo Virtuale. Realtà Reale e Realtà Virtuale possono essere ritenute come sistemi congruenti all’interno di una medesima dimensione complessa tra soggetto e mondo, tra sistema e ambiente 13 . Per concludere la dissertazione terminologica, è necessario precisare che l’espressione Realtà Virtuale adottata oggi in tutto il mondo non è stata l’unica. Di seguito sono elencate le più originali: 14 le Realtà Virtuali (al plurale), Realtà artificiale, mondi virtuali, ambienti multisensoriali interattivi, cyberspazio 15 e ambiente sintetico. 12 Andreoletti, M., Realtà virtuale, in Scurati, C. (2000) (a cura di), Tecniche e significati. Linee per una nuova didattica formativa, vita e pensiero, Milano, p. 56. 13 Mazzoli, G. – Boccia Artieri, G. L’ambigua frontiera del virtuale. Uomini e tecnologie a confronto, op. cit., p. 37. 14 Cadoz, C. (1994), Les réalités virtuelles, (tr.it., Le realtà virtuali, il Saggiatore, Milano 1996), p. 11. 15 Cyberspace, termine creato dal romanziere di fantascienza statunitense William Gibson, nel suo libro del 1984 Neuromante, per definire la rappresentazione grafica dei dati prodotti da tutte le banche dati di tutti gli elaboratori gestiti dall’uomo. In altri termini è uno spazio elettronico in cui si muovono, agiscono e interagiscono i programmi e gli utenti, navigando a bordo di modem sulle reti che creano le connessioni.

Anteprima della Tesi di Cristina Barzetti

Anteprima della tesi: La realtà virtuale: applicazioni in situazioni formative, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Cristina Barzetti Contatta »

Composta da 202 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5038 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.