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Alienazione e lavoro: il problema dell'alienazione nello scenario lavorativo post-industriale. Un approfondimento teorico e una ricerca empirica

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Entrando nel merito dell’articolazione della tesi, nella prima parte - di carattere teorico - ho ripercorso il pensiero di alcuni classici (dalle prime formulazioni hegeliane alle denunce della Scuola di Francoforte), delineando le fasi salienti dell’evoluzione del concetto; successivamente, ho preso in esame alcune ricerche empiriche condotte tra gli anni Cinquanta e Sessanta - anni in cui le condizioni dei lavoratori erano oggetto di profonde attenzioni - mettendone in luce meriti e limiti. Ho poi avviato una riflessione sulle trasformazioni del lavoro e, in senso lato, della società: cambiamenti che ci danno la percezione di essere entrati, per molti aspetti, in una nuova era. Tale riflessione ha costituito la “cerniera” tra approfondimento teorico e ricerca sul campo: ricerca che ha preso il via da alcune domande-guida e che si è avvalsa di un questionario somministrato a cinquantuno lavoratori occupati in tre aziende del bolognese. In un’ottica comparativa, abbiamo voluto garantire la presenza di settori di attività distinti: più precisamente, alimentare, meccanico e commerciale. Per quanto attiene alla qualifica si è fatto in modo che, all’interno di una stessa realtà, i lavoratori appartenessero a livelli professionali molto vicini. L’obiettivo - è doveroso precisarlo - non era ottenere risultati generalizzabili, ma testare l’efficacia di uno strumento pensato e costruito per raccogliere informazioni su un dato tema: un esercizio di ricerca che potesse dirci, ex post, se lo strumento di indagine e i quesiti sottesi avevano una loro validità. Il campione utilizzato (che ho preferito chiamare “insieme di riferimento empirico”), pur non avendo ambizioni di rappresentatività statistica, ha rappresentato un osservatorio di orientamenti, percezioni ed attese verso una data condizione professionale. Il questionario era composto da quarantacinque domande, in prevalenza chiuse, raggruppate in sei blocchi tematici. Le risposte raccolte sono state elaborate con l’ausilio di SPSS, uno dei programmi statistici più diffusi nell’ambito delle scienze sociali, e l’analisi dei dati si è sviluppata in due momenti distinti: calcolo delle frequenze nella prima fase, creazione e interpretazione degli incroci nella seconda. Tra le variabili disponibili - trentasette in tutto - si è scelto di incrociare le più significative: quelle in grado, una volta associate, di “dirci” qualcosa. Tali variabili sono il sesso, l’età e il titolo di studio dei soggetti, incrociate con domande attinenti i rapporti umani, la soddisfazione professionale, le aspettative di carriera. I maggiori sintomi di disagio sembrano riscontrarsi, a prescindere dal genere, nei soggetti meno giovani e nelle qualifiche più basse: questo a causa di mansioni poco gratificanti e di un margine di autonomia molto ridotto, che ridimensionano fortemente il potenziale creativo dei singoli.

Anteprima della Tesi di Valeria Andreani

Anteprima della tesi: Alienazione e lavoro: il problema dell'alienazione nello scenario lavorativo post-industriale. Un approfondimento teorico e una ricerca empirica, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Valeria Andreani Contatta »

Composta da 131 pagine.

 

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