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Gli immigrati e il mercato del lavoro in Italia

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11 talità, anche per effetto della diversa composizione per età. A par- tire dalla fine degli anni Sessanta, la fecondità ha presentato una forte decrescita in tutte le regioni, mantenendosi comunque un chiaro divario tra le regioni centro settentrionali e quelle meridio- nali, che rappresentano ancora la prevalente fonte di capitale u- mano del Paese. Il numero medio di figli per donna 9 è passato da 2,41 nel 1960 a 1,68 nel 1980, a 1,25 nel 2000, un valore di oltre il 40 per cento inferiore a quello necessario per assicurare il rimpiazzo tra gene- razioni e la stazionarietà di lungo periodo della popolazione. Il saldo naturale per l’anno 2000 è stato di -35.410 unità al Nord, -16588 unità al Centro, 34.796 unità al Sud. In totale in Ita- lia si è registrato un deficit di nascite rispetto alle morti di 17.202 unità. 9 Il numero medio di figli per donna, o tasso di fecondità totale (TFT), indica il numero medio di figli messi al mondo in assenza di mortalità.

Anteprima della Tesi di Monica Silvina Potenziani

Anteprima della tesi: Gli immigrati e il mercato del lavoro in Italia, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Monica Silvina Potenziani Contatta »

Composta da 272 pagine.

 

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