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Progetto di promozione e valorizzazione del vino siciliano

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7 Il mercato d’arrivo del vino italiano è la Francia (26,4%), la Germania (43%) e il Regno Unito (7,7%). L’’andamento dell’export italiano verso i Paesi terzi è stato negativo, avendo evidenziato una flessione del 6,3% in quantità e del 2,2% in valore: dall’analisi dei dati, risalta come l’82% del prodotto, corrispondente ad un quantitativo di 3 milioni di ettolitri, è stato assorbito dal mercato USA con un’aliquota del 42%, della Svizzera con il 15%, del Canada con il 10%, del Giappone con l’8%. Fonte Ufficio Stampa Vinitaly 2000 ™ IL FUTURO DEL VINO ITALIANO L’Ufficio Studi di Mediobanca, su commissione del Sole 24 Ore, ha analizzato gli ultimi cinque anni del sistema vinicolo nazionale ed elaborato le cifre “vere” del pianeta vino. Il valore complessivo del comparto enologico italiano è di 16.000 miliardi dei quali 4500 di esportazioni e 4150 di saldo attivo, con una crescita del fatturato delle aziende del 37% nell’ultimo quinquennio e una crescita della produttività del 5% annuo. Di pari passo, vi è stata una forte crescita del capitale investito che oggi rappresenta il 6,3% del circolante: un valore importante se paragonato con il 4% mediamente raggiunto dal campione delle altre società industriali. Questo dimostra la vitalità crescente di questo settore di punta dell’agro- alimentare, il cui ROI è del 10%, in linea con la media nazionale delle principali società. Mediobanca afferma infatti che “il quadro emergente dell’analisi dell’ultimo quinquennio del settore vitivinicolo italiano ha molte cose in comune con quello che era lo scenario degli inizi degli anni ’80 nel comparto della moda made in Italy”. Anche in quel caso l’Italia è riuscita a strappare il primato alla Francia. Nell’abbigliamento gli italiani hanno sconfitto i francesi nel prêt-à-porter, sono diventati i primi nei vestiti medi per una nuova e vasta classe piuttosto che nelle costose stravaganze per una piccola fascia dei ricchissimi. Una strategia analoga può essere vincente anche nel vino. La quantità produttiva dei due paesi è quasi uguale, e per qualità ed ampiezza i vini italiani non hanno nulla da invidiare a quelli d’Oltralpe. Tutto si giocherà dunque su gusto, qualità, immagine, marketing, prezzi, distribuzione commerciale.

Anteprima della Tesi di Luciana Squadrilli

Anteprima della tesi: Progetto di promozione e valorizzazione del vino siciliano, Pagina 7

Tesi di Master

Autore: Luciana Squadrilli Contatta »

Composta da 116 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10914 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 21 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.