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Leggo City in Metro. Viaggio nel fenomeno della free press

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quotidiano non è solo quella di darci la notizia che attendevamo. […] Il quotidiano non è solo una macchina informativa per dare le notizie desiderate, ma anche una macchina educativa che ci insegna a desiderare altre notizie. 40 Rischio del mare magnum di Internet è di “creare una censura per eccesso” 41 . L’offerta di informazione si espande in maniera esplosiva. Assistiamo ad una crescente concentrazione, ad una sempre maggiore densità dell’informazione disponibile. 42 Un universo di conoscenze in costante espansione in cui si muovono infinite notizie senza filtri, né fonti certe. Paradossalmente, l’abbondanza di sapere e comunicazione crea un “nuovo tipo di opacità sociale”, 43 un fenomeno per cui la dilatazione dell’informazione d’attualità produce un’illusione di trasparenza e comprensibilità del mondo esterno. L’incremento dei soggetti e dei temi capaci di accedere alla visibilità pubblica produce una generalizzazione di “sapere che attiva un nuovo tipo di ignoranza: l’ignoranza di chi non sa di non sapere”. 44 In questo spazio sociale, assordato dal silenzio della non-comunicazione, l’informazione “rischia di diventare un non luogo, cioè di perdere la capacità di attribuire senso, di costruire identità, di formare la pubblica opinione” 45 . Nuovamente il giornalismo viene chiamato ad assumere un ruolo centrale ed attivo, configurandosi come sistema di raccolta, selezione e rielaborazione dell’informazione. “All’orizzonte di Internet compare il nuovo giornalista one man web”, 46 il cui ruolo diviene quello di “organizzare il caos degli avvenimenti in un messaggio ordinato”, 47 arginando l’overload informativo. In questo senso, l’informazione digitale sta cambiando le modalità di lavoro e gli standard produttivi della professione. I progetti on line più sofisticati richiedono con sempre più frequenza figure professionali specifiche. Mutano le doti necessarie per affermarsi sulla Rete. In questo scenario, il giornalista rimane un anello insostituibile della circolarità delle élite dell’informazione e della comunicazione, in quanto è il demiurgo che nel processo comunicativo trasforma il dato in informazione. La raccolta, la descrizione, l’interpretazione, il filtraggio e la 40 Ibidem 41 Ivi 42 Cfr. Bardoel, “Una professione tra società dell’informazione e società civile”, cit. 43 Giovanni Bechelloni, Giornalismo o post-giornalismo?Studi per pensare il modello italiano, Napoli, Bompiani, 1993, p.7 44 Ibidem 45 Sorrentino, “Ridare senso a un giornalismo in evoluzione”, cit., p.230 46 Valentini, Media Village, cit., p.23 47 Ibidem

Anteprima della Tesi di Arianna Fabiana De Chiara

Anteprima della tesi: Leggo City in Metro. Viaggio nel fenomeno della free press, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Arianna Fabiana De Chiara Contatta »

Composta da 160 pagine.

 

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