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Maastricht: la legittimità della costruzione europea nel dibattito tedesco

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L'entrata in vigore del Trattato sull'Unione europea ha indubbiamente incontrato diversi ostacoli, dopo la firma a Maastricht di tutti i 12 Stati membri il 7 febbraio 1992; basti pensare alla necessità per la ratifica del Trattato del doppio referendum in Danimarca che ha comportato, come per la Gran Bretagna, la necessaria accettazione della clausola dell'opting out dalla terza fase della moneta unica, dalla cittadinanza europea e dalla politica sociale; il referendum in Irlanda ed in Francia; il duro dibattito nel Parlamento britannico ed infine una lunga procedura di quasi un anno da parte della Corte costituzionale tedesca. In particolar modo la sentenza di quest'ultima ha destato notevole attenzione in quanto la Germania era uno di quei Paesi che fino a questo momento, aveva dimostrato un consenso pubblico unanime e favorevole allo sviluppo del processo europeo. Proprio il discorso del 3 Aprile 1992 in seguito alla firma del Trattato di Maastricht, dell'ex cancelliere tedesco Kohl ne è un chiaro esempio: "Con Maastricht abbiamo compiuto un passo fondamentale per il completamento dell'Ue. Questa tappa decisiva ci porterà in pochi anni a creare quello che i padri fondatori dell'Europa moderna hanno previsto alla fine dell'ultima guerra: Gli Stati Uniti d'Europa". 2 Il processo europeo era stato definito positivamente anche dal punto di vista giuridico; dal 1967 difatti la Corte sembrava aver accettato la superiorità del diritto comunitario, confermando questa visione anche in seguito, con le famose sentenze Solange I del 1974 e Solange II del 1986 3 , in cui è ribadito che la Corte avrebbe esercitato un potere secondario di revisione sulle decisioni della Corte di Giustizia europea, solo nel caso in cui i diritti fondamentali contenuti nella Costituzione tedesca non dovessero essere rispettati. Era la prima volta, inoltre, che la Germania firmava un Trattato dalla sua riunificazione; questo rende particolarmente significativa la posizione tedesca in merito alla partecipazione nel processo di costruzione europea nella veste di Paese nuovamente unito, sebbene l'importanza della sentenza sia soprattutto dovuta alle problematiche che i giudici della Corte di Karlsruhe affrontano, in quanto non 2 H. Kohl, Zielvorstellungen und Chancen für die Zukunft Europas, Discorso del Cancelliere al Bertelsmann-Forum del 12/4/92, in Presse und Inforamtionsamt der Bundesregierung, Bollettino Nr. 38 del 8/4/92. 3 BVerfGE 37, 271 (Solange I) e 73, 339 (Solange II).

Anteprima della Tesi di Cristina Fato

Anteprima della tesi: Maastricht: la legittimità della costruzione europea nel dibattito tedesco, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Cristina Fato Contatta »

Composta da 175 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.