Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Africa, diritti umani e diritto allo sviluppo

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

3 CAPITOLO 1 LE POSIZIONI UFFICIALI 1. La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Il 10 Dicembre 1948, l’Organizzazione delle Nazioni Unite adotta la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, atto che a prima lettura appare come naturale conclusione di un ampio dibattito emerso in sede ONU, ma che certamente è stato preceduto e connesso ad una più ampia riflessione svolta a livello mondiale sui diritti umani e sul valore della dignità umana ignorata, anche in modo drammatico negli accadimenti della seconda guerra mondiale. E’ in tal senso rilevante accennare alcuni riferimenti essenziali antecedenti la Dichiarazione, legati a momenti di particolare significato per la storia del mondo e delle relazioni internazionali del secolo scorso. Come il messaggio del Presidente degli Stati Uniti, F. Roosevelt al Congresso Americano il 6 gennaio 1941 con la proclamazione delle “quattro libertà”: di parola e pensiero, di religione, dal bisogno, dalla paura, ritenute i presupposti del nuovo ordine post-bellico da realizzare nei singoli Paesi 2 . Oppure il Radiomessaggio del Natale 1942 del Papa Pio XII contenente l’auspicio di vedere riconosciuti in un nuovo assetto mondiale alcuni diritti fondamentali della persona, quali il diritto alla vita, alla formazione ed educazione religiosa, al matrimonio, alla famiglia, al lavoro, all’uso comune dei beni materiali 3 . Per quel che riguarda l’ONU le radici del dibattito sono da ricercare già nella fase istitutiva della Organizzazione e, quindi, nella formulazione dei principi posti a fondamento della Carta delle Nazioni Unite che collocano la tematica dei diritti umani tra le finalità essenziali che la nuova istituzione mondiale intende perseguire. L’enunciazione di apertura del Preambolo della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo sostiene che: «il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo» 4 . L’immagine offerta è quella di una nuova considerazione e collocazione della persona nell’ambito internazionale, che 2 Si veda V. Buonuomo op. cit. supra a nt. 1 p. 13. 3 Relativamente a questa riflessine del magistero della Chiesa si veda: P. Pavan “La società a servizio della persona”, Roma 1950, pp. 195-214. 4 Preambolo della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.

Anteprima della Tesi di Marco Zampese

Anteprima della tesi: Africa, diritti umani e diritto allo sviluppo, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marco Zampese Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 18825 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 24 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.