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Le strategie di sviluppo della marca commerciale in Europa: il caso di Coop Italia

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Capitolo uno 9 fonte importante di profitto per l’azienda: non è un caso che infatti che i soggetti che hanno delle brand diversificate abbiano dei risultati notevolmente superiori alla media (sempre riferendosi alla figura precdente sono i soggetti identificati con un uso della leva “forte”, cioè che utilizzano la marca come piattaforma per conquistare altri mercati). Il brand leverage è però solo una parte del potenziale generativo di valore della marca. E’ possibile individuare almeno quattro dimensioni in cui si sviluppa il brand equity per l’industria. 5 POTENZIALE DI ESTENSIONE: la possibilità di utilizzare la marca in molteplici contesti, oltre a tradursi in vantaggi di natura reddituale, come mostrato, aiuta anche a perseguire migliori economie di scopo e di velocità nella penetrazione di nuovi segmenti o mercati. La marca in 5 Cfr. La classificazione proposta da Claudio Zara all’interno di “La valutazione della marca”, ETAS Libri, 1997

Anteprima della Tesi di Nicola Giglietto

Anteprima della tesi: Le strategie di sviluppo della marca commerciale in Europa: il caso di Coop Italia, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Nicola Giglietto Contatta »

Composta da 214 pagine.

 

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Consultata integralmente 38 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.