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Le strategie di sviluppo della marca commerciale in Europa: il caso di Coop Italia

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Capitolo uno 2 Il vantaggio competitivo 1 , che può essere indifferentemente una terminologia riduttiva o talmente ampia da essere assolutamente vuota di significato, cela dietro di sé una serie molto vasta di attributi che sono parte del patrimonio dell’azienda e che la rendono produttiva o che comunque le permettono di svolgere la propria attività in modo migliore o in ogni caso diverso rispetto ai competitori. Un buon punto di partenza per un’analisi - anche superficiale - del vantaggio competitivo è la scomposizione di due profili, che permettono di classificare le caratteristiche di un’azienda: il primo relativo ai “intangible assetts” ed il secondo legato ai “tangible assets”. I primi (intangible) sono tutti gli attributi e gli elementi immateriali che tendono ad aggiungere valore economico (migliorano quindi la capacità di perseguire i fini dell’azienda) al complesso aziendale: si parla di know- how, marchi e brevetti, conoscenze in esclusiva, information technology; i secondi sono invece tutte quelle dotazioni che si è abituati ad immaginare parlando di “capitale” in senso tecnico, cioè impianti, macchinari, fabbricati, strumenti finanziari attivi e così via, utilizzati nell’attività tipica svolta dall’azienda. Il mix tra i due tipi di “assets” è una scelta strategica di grandissima rilevanza per le imprese, ma è spesso una scelta “condizionata”, indotta cioè dalle caratteristiche strutturali e competitive del settore d’appartenenza. I moderni sistemi produttivi stanno palesando una tendenza sempre più marcata a dare peso preminente alla presenza di beni immateriali all’interno del patrimonio aziendale. Come può esser motivata tale evidenza? Innanzitutto andrebbe forse parzialmente rivisto il concetto 1 Per una trattazione estensiva, si può cfr. l’opera che ha inaugurato il filone dell’approccio strategico alle aziende cioè Porter,M.” Competitive advantage”.

Anteprima della Tesi di Nicola Giglietto

Anteprima della tesi: Le strategie di sviluppo della marca commerciale in Europa: il caso di Coop Italia, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Nicola Giglietto Contatta »

Composta da 214 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.