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Le strategie di sviluppo della marca commerciale in Europa: il caso di Coop Italia

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Capitolo uno 3 di bene immateriale, legandolo se possibile più ad una componente di “conoscenza” che ad una di attributo semplicemente non materiale, concetto spinto anche all’evidenza di un peso specifico altissimo nelle economie di tutti i cicli produttivi: si parla così di licenze, brevetti, database, ma soprattutto esseri umani “evoluti”. Detto questo, l’importanza fondamentale delle risorse immateriali (che poi ne giustifica la preminenza) è visibile sotto almeno due aspetti: inducono differenziazione e stimolano le innovazioni, fattori presenti di tutte le catene del valore delle aziende e alla base del loro vantaggio competitivo. Innovazione e differenziazione sono, in fondo, due facce della stessa medaglia, cioè quella della competitività: competere in un mercato può voler dire farlo con prodotti di assoluta novità (quindi componente innovativa) oppure creando nel pubblico la percezione di differenziazione, agendo sulla qualità (componente di differenziazione). Quest’ultimo tipo di atteggiamento consiste nel proporre al mercato un prodotto, che sarà poi identificato dalla domanda per mezzo di una serie di attributi che lo distinguono da altri prodotti concorrenti. Tutte e due le tipologie di vantaggio competitivo sono comunque riconducibili allo stesso obiettivo: abbassare il più possibile il grado di competitività di un mercato e fare tendere l’azienda ad una situazione in cui essa possa perseguire profitti monopolistici 2 o “quasi- monopolistici” per il periodo più lungo possibile. Nel momento in cui un prodotto viene reso riconoscibile ed identificabile, si compie un passaggio importantissimo nell’atteggiamento dell’azienda verso il mercato. Si passa cioè da una scenario in cui l’unico obiettivo 2 Il riferimento è ovviamente alla teoria marginalista, della quale si può trovare estesa trattazione anche in Rosen,H. Katz,M. “Microeconomics”,1998, McGraw Hill

Anteprima della Tesi di Nicola Giglietto

Anteprima della tesi: Le strategie di sviluppo della marca commerciale in Europa: il caso di Coop Italia, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Nicola Giglietto Contatta »

Composta da 214 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.