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Profili evolutivi della valutazione e della rappresentazione dei crediti nei conti e nel bilancio delle banche. Aspetti normativi, regolamentazione di Basilea e principi contabili internazionali

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A) IL RISCHIO DI CREDITO E LA PERDITA ATTESA Pur d’accordo con Ruozi, il quale afferma che “il rischio di un prestito è concetto notevolmente ampio e diversificato 9 ”, non ci si può tuttavia accontentare di definizioni eccessivamente ampie, che forniscono scarse indicazioni operative, come quelle che inquadrano il rischio di credito come la “probabilità che l’operazione di prestito non dia alcun contributo positivo alla redditività dell’azienda, o finisca con l’incidere sfavorevolmente sui risultati di esercizio 10 ”; d’altro canto non paiono adeguati neppure gli approcci che definiscono il rischio creditizio come mero rischio di insolvenza, legato cioè alla probabilità che una o più controparti della banca non siano in grado di ripagare, in tutto o in parte, le somme ricevute a titolo di prestito. Partendo dal presupposto che il manifestarsi di un certo numero di eventi di insolvenza all’interno del portafoglio della banca è un fenomeno che entro certi termini può ritenersi fisiologico ed inevitabile (si tornerà dopo sulla distinzione tra rischio diversificabile e rischio sistematico), si comprende come ciò che caratterizza l’esposizione al rischio di credito per una banca sia la possibilità che le perdite registrate si discostino da quelle effettivamente attese. Tale fenomeno è legato principalmente alle variazioni del merito creditizio delle controparti che l’istituto ha in portafoglio: pertanto il rischio non va limitato al solo fenomeno di insolvenza (rischio di insolvenza), ma anche al possibile peggioramento (o miglioramento) del merito creditizio che comporta un incremento (diminuzione) della probabilità di insolvenza della controparte stessa (rischio di migrazione). 9 RUOZI R., Sull’attendibilità dei bilanci e sulla loro validità a fini di previsione delle insolvenze, in Bancaria, n. 1, 1974, pag. 11. 10 Cfr. G. DELL’AMORE, Economia delle aziende di credito. I prestiti bancari, Giuffrè, Milano, 1951, pag. 409.
Anteprima della tesi: Profili evolutivi della valutazione e della rappresentazione dei crediti nei conti e nel bilancio delle banche. Aspetti normativi, regolamentazione di Basilea e principi contabili internazionali, Pagina 10

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Cappelli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia delle Istituzioni e dei Mercati Finanziari
  Relatore: Alessandro Gaetano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 315

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Parole chiave

basilea ii
bilanci delle banche
credit risk management
disclosure
ias
rischio di credito
valutazione dei crediti
principi contabili internazionali
nuovo accordo di basilea

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