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Il diritto di prelazione artistica

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riconosce la tutela del bene culturale nell’ambito del territorio e quindi la sua funzione economico-sociale); l’operato dell’UNESCO (che con la convenzione del 1972 ha individuato determinati Beni Culturali particolarmente meritevoli di tutela e pertanto riconosciuti come “patrimonio mondiale dell’umanità”); il Documento di Nara sull’Autenticità stilato in Giappone nel 1994 (nel quale si tentò di fissare dei principi universali che riconducessero i valori attribuiti al patrimonio culturale al concetto di identità culturale, intesa come diversità e pluralità da proteggere in quanto risorsa insostituibile di ricchezza per tutta l’umanità): sono questi, ed anche molti altri, tutti atti ufficiali che partono dalla consapevolezza della presenza del bisogno di una valida ed efficace tutela del patrimonio culturale. In tal senso è necessario chiedersi cosa effettivamente si intende per “bene culturale”.

Anteprima della Tesi di Emanuele Vecchio

Anteprima della tesi: Il diritto di prelazione artistica, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Conservazione dei Beni Culturali

Autore: Emanuele Vecchio Contatta »

Composta da 111 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4089 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.