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Deficit di aggiornamento della memoria di lavoro nel deterioramento cognitivo lieve

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4 La perdita della memoria è un sintomo riferito con elevata frequenza dalle persone anziane, anche in condizioni di normale efficienza funzionale, tanto che il significato di tale sintomo è tutt’ora controverso ed è stato variamente associato al tono dell’umore, al livello educativo oppure alla personalità dell’individuo; pertanto, sulla base delle conoscenze odierne, l’auto-riferimento del livello di funzionamento della memoria non può essere utilizzato come indicatore clinico di deficit cognitivo. Solo un’accurata valutazione clinica e neuropsicologica può, infatti, distinguere in questo gruppo eterogeneo, i soggetti normali da quelli che presentano un declino di grado lieve che, sebbene non raggiunga il livello di demenza, richiede comunque un’osservazione continuata nel tempo. Le sfide più moderne nel campo della valutazione della demenza riguardano gli aspetti di confine e il ruolo della diagnostica strumentale. Le ricerche degli ultimi anni hanno identificato una condizione di transizione tra la normalità e la demenza conclamata denominata “Disturbo cognitivo lieve” (Mild Cognitive Impairment o MCI) nella quale le persone manifestano un disturbo di memoria di entità superiore a quello atteso in base all’età, senza che siano presenti i criteri per la diagnosi di demenza. Questa condizione è oggi considerata una forma preclinica di demenza e notevoli sforzi sono in atto per una migliore caratterizzazione clinica e strumentale oltre che per la verifica che trattamenti farmacologici (e non) possano modificarne il tasso di conversione verso la malattia di Alzheimer. Sebbene la diagnosi delle varie forme di demenza sia ancora basata quasi esclusivamente su criteri di tipo clinico, sempre maggiori evidenze indicano che marker biologici e indagini di neuroimaging possono essere di utilità nella diagnostica differenziale, soprattutto nelle fasi iniziali della malattia. Nonostante ciò, i risultati delle ricerche non sempre hanno avuto una ricaduta nella pratica clinica quotidiana, per cui le indagini utilizzate sono molto semplici e limitate a definire la presenza di patologie

Anteprima della Tesi di Annapaola Prestia

Anteprima della tesi: Deficit di aggiornamento della memoria di lavoro nel deterioramento cognitivo lieve, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Annapaola Prestia Contatta »

Composta da 145 pagine.

 

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