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La Carta di Nizza e i rapporti di lavoro

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persone escluse dal mercato del lavoro, nonché miglioramento dell’ambiente lavorativo, per proteggere la sicurezza e la salute dei lavoratori. Sulla base dell’Aps, il Consiglio può adottare direttive a maggioranza qualificata per la gran parte di queste materie, a differenza di quanto accadeva precedentemente a causa dell’obbligo di deliberazione all’unanimità. La ripartizione di competenze operata a Maastricht tra le istituzioni comunitarie e quelle nazionali è ispirata chiaramente all’istanza di porre fine al “blocco politico” 18 rappresentato dal principio di deliberazione all’unanimità. Tuttavia in tale ripartizione è anche implicita l’idea che la politica sociale comunitaria abbia una natura complementare rispetto a quelle sociali nazionali. 18 G. ARRIGO, Il diritto del lavoro ecc., op. cit.

Anteprima della Tesi di Giovanni Luca Bertone

Anteprima della tesi: La Carta di Nizza e i rapporti di lavoro, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giovanni Luca Bertone Contatta »

Composta da 159 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5130 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 21 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.