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Un mondo di carne artificiale: realtà virtuale, epistemologia e scienze cognitive. Applicazione della teoria enattiva della cognizione nella spiegazione dei sistemi immersivi di realtà virtuale

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3. Questo lavoro è strutturato in tre parti. Il contenuto della prima parte, “Il mondo virtuale”, è per lo più descrittivo e risponde al primo obiettivo del presente lavoro di tesi: ancorare la descrizione dei sistemi di Realtà Virtuale a concetti quali il senso di presenza in un ambiente (presence), di immersione, di coinvolgimento del corpo, di ciberspazio. In essa vengono introdotte delle definizioni distintive tra esperienze possibili nella realtà virtuale (passiva, esplorativa, interattiva) e ci si concentra sulle caratteristiche distintive di una esperienza interattiva nei mondi virtuali. Le riflessioni riguardano l’importanza del corpo, dell’azione e del punto di vista del soggetto nell’esperienza virtuale e degli altri fattori che contribuiscono alla produzione da parte del soggetto di una interpretazione della esperienza virtuale in termini di presenza in un luogo (vs. semplice esperienza visiva) ed azione in un mondo. Il pensiero dei filosofi Martin Heidegger e Marcel Merleau-Ponty sarà di utile riferimento in questa prima parte del lavoro. Altre definizioni distintive, accompagnate da parti descrittive, riguardano l’architettura dei sistemi immersivi di realtà virtuale analizzata nelle dimensioni input/output ed hardware/software. Un paragrafo è interamente dedicato “all’uomo virtuale”, sue caratteristiche ed aspetti applicativi. Nella prima parte viene esposta l’analisi semiotica dei sistemi di VR. Sempre nella prima parte vengono introdotte, in rapporto ai problemi della percezione, rappresentazione e più in generale della cognizione, altre due prospettive teoriche che alimentano la ricerca sulla realtà virtuale: la visione computazionale ed il costruttivismo. La loro storia ed i più recenti sviluppi vengono ripresi nella seconda parte, dove l’attenzione si concentra sulle Scienze Cognitive. Nella seconda parte, intitolata “Implicazioni cognitive della realtà virtuale”, dopo aver ripercorso la storia delle Scienze Cognitive, viene esposta la teoria enattiva della cognizione che fornisce una spiegazione scientifica su basi biologiche della conoscenza. In questa parte del lavoro ci metteremo alla prova nell’applicare la teoria enattiva per spiegare come l’uomo conosce i mondi virtuali (ciò costituisce la parte fondante della nostra tesi).

Anteprima della Tesi di Giovanna Pagano

Anteprima della tesi: Un mondo di carne artificiale: realtà virtuale, epistemologia e scienze cognitive. Applicazione della teoria enattiva della cognizione nella spiegazione dei sistemi immersivi di realtà virtuale, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Giovanna Pagano Contatta »

Composta da 145 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6712 click dal 20/03/2004.

 

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