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Sovranità, diritti umani e uso della forza: l'intervento armato ''umanitario''

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Introduzione L’oggetto del presente lavoro è tentare di riassumere il recente dibattito su un tema cruciale, sempre più al centro del dibattito internazionale negli ultimi anni: l’intervento umanitario o ingerenza umanitaria. Prima di affrontare il tema nei suoi vari aspetti, si impongono due precisazioni. In primo luogo, in questo lavoro parlerò indifferentemente di ingerenza umanitaria o di intervento umanitario, usando i due termini come sinonimi, aderendo così all’orientamento prevalente in dottrina. 1 In secondo luogo, mi concentrerò solamente sull’intervento che si caratterizza per l’impiego della forza armata, ovvero il tipo di intervento che pone maggiori problemi, non solo sul piano etico, ma anche e soprattutto sul piano del diritto internazionale. Il termine intervento umanitario comprende, in effetti, diversi tipi di atti, dal soccorso alle vittime di un conflitto, all’intervento coercitivo militare, i quali sono accomunati dal fatto che determinano un ingerenza negli affari interni dello stato in cui si svolgono le operazioni. Tuttavia, mentre le operazioni che non comportano l’uso della forza militare pongono essenzialmente l’unico problema del loro rapporto con i diritti di non ingerenza dello stato sovrano 2 , nel caso dell’intervento armato i problemi si moltiplicano mettendo in luce, in primo luogo, la dicotomia guerra-diritti umani 3 e, più in generale, la questione fondamentale dell’uso della forza tra gli stati. L’intervento armato umanitario può essere definito come l’uso della forza militare, da parte di uno o più stati, contro un altro stato, per porre fine a gravi violazioni dei diritti umani commesse in quest’ultimo stato. 1 v. tra gli altri, Ronzitti, in Non ingerenza negli affari interni di un altro stato, Digesto delle discipline pubblicistiche, IV edizione, UTET, Torino, 1995, p. 160; Conforti, Le principe de non-intervention, in Droit International. Bilan et perspectives, a cura di Bedjaoui, Paris, I, 1991, p. 627; contra, Dupuy, Droit International public, Paris, 1993, pp. 74-75 ; si veda altresì, la sentenza della C.I.G. sul caso Nicaragua vs. USA, relativa alle attività militari e paramilitari degli U.S.A. 2 Fermo restando che a volte tali interventi avvengono con il consenso dello stato interessato 3 Su questo punto si rimanda alle conclusioni

Anteprima della Tesi di Silvio Favari

Anteprima della tesi: Sovranità, diritti umani e uso della forza: l'intervento armato ''umanitario'', Pagina 1

Tesi di Master

Autore: Silvio Favari Contatta »

Composta da 45 pagine.

 

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