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La libertà politica: Raymond Polin

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3 Vien da sé che se un certo ordine politico dev’essere , almeno in teoria, fondato sul libero consenso di tutti i suoi consociati, è chiaro - dice Polin- che non si può trattare di un ordine imposto con la forza da un esiguo numero di essi , o peggio da uno solo, nei confronti di tutti gli altri, poiché ciò comporterebbe una palese violenza sulle libertà e sulle coscienze di questi ultimi, che quindi si troverebbero sottomessi ad un ordine che non garantisce loro la dignità che meritano, se non altro perché non permette loro di scegliere. E’ necessario, quindi, che la comunità politica sia effettivamente il frutto di una libera scelta dell’uomo, è necessario che sia una comunità in cui ogni uomo possa liberamente scegliere i propri valori, conoscerli, viverli in modo corretto, farli comprendere agli altri: “la libertà intenzionale di valori e di senso ha probabilità di pervenire a una esistenza effettiva solo nella misura in cui i valori creati sono comprensibili e compresi da altri” 2 . La libertà è, per Polin come per Rousseau o come d’altronde per Kant, una forza propria della natura umana, un fuoco che nei secoli migliaia di guerre e dominazioni hanno invano cercato di soffocare e che si traduce, per l’uomo, in una facoltà di devia- zione, di possibile rottura col passato o col più immediato presente, in una furia capace di infrangere qualsiasi argine, naturalmente opposta a qualsiasi tentativo di limitarla, a qualsiasi ostacolo che ne possa sminuire le potenzialità; la comunità politica, d’altronde, è anch’essa una costante nella vita dell’uomo, un’entità inscindibile dalla sua natura, che è quella di mettersi in relazione con i suoi simili, seppur per le più svariate ragioni - af- fermarsi, trovare protezione, divertirsi, odiare, prendere a modello -, ma comunque con l’intento di creare dei rapporti, stabilire dei legami più o meno duraturi, di conoscere le altrui passioni e in queste trovare similitudini o differenze che possano gratificarlo. Pos- 2 R. Polin, La libertà del nostro tempo, 1977, p. 66

Anteprima della Tesi di Guglielmo Napolitano

Anteprima della tesi: La libertà politica: Raymond Polin, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Guglielmo Napolitano Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

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