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La libertà politica: Raymond Polin

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6 nua invano a lottare, consentendo quindi un accumulo di ricchezza che da solo non potrà mai raggiungere; così scrive a questo proposito il filosofo italiano Adriano Bausola, nel suo saggio intitolato “Libertà e responsabilità”: “nasce così la politica come potere di decisione sulla distribuzione di questi mezzi e di queste risorse; l’uomo, non potendo avere tutto, almeno ha qualcosa piegandosi all’autorità e al principio di realtà. In altri termini, in ogni gruppo sociale, che abbia un minimo di organizzazione, la libertà degli individui di fare ciò che a loro piace viene più o meno ristretta, in base all’opinione che hanno le classi dominanti sulla nocività di questa o quella libertà naturale” 6 . Il contrat- to sociale si dimostra quindi un utile stratagemma per poter usufruire di mezzi insperati per chiunque in uno “stato di natura” ed è quindi una limitazione alla propria libertà che può essere comunque considerata conveniente. E’ peraltro necessario che una convivenza dettata da simili ragioni sia comunque intrisa di un particolare senso etico, di un insieme di valori, che permettano alla comuni- tà di non rimanere ottenebrata dai propri interessi economici. E’ quello di cui Kant parla nella Legge Fondamentale Della Ragion Pura Pratica: “Opera in modo che la massima della tua volontà possa sempre valere in ogni tempo come principio di una legislazione universale” 7 . Ed è quello di cui parla Salvatore Veca quando dice: “Ogni approccio in termini etici alla valutazione delle situazioni sociali, dell’assetto delle istituzioni, delle regole pubbliche, delle clausole del contratto sociale è in qualche senso una particolare versione della Regola d’oro. Quest’ultima prescrive in sostanza di metterci nei panni – o nelle scarpe - degli altri” 8 . Ciò che conta, quindi, è che il senso etico, il senso dell’Universale, prevalga, in ogni uomo, sulle passioni, sui desideri, sulle pulsioni più 6 A. Bausola - Libertà e responsabilità, 1980, p. 95 7 I. Kant, Critica della ragion pratica, vv. 115-116-117 8 S. Veca, Una teoria contrattualistica della giustizia, AA.VV. Etica e politica, 1984, p. 80

Anteprima della Tesi di Guglielmo Napolitano

Anteprima della tesi: La libertà politica: Raymond Polin, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Guglielmo Napolitano Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

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