Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La citazione nel cinema di Quentin Tarantino

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

frammento è avvertito immediatamente dallo spettatore, la cui memoria viene sollecitata in maniera automatica. Addirittura allo spettatore non è neppure chiesto di conoscere il frammento del testo 1, dato che questo si configura proprio come elemento a s�. Un riporto classico è l’utilizzo che si fa - tramite la colonna sonora - di reperti musicali del passato; oppure - tramite l’impiego di televisori nelle scenografie – la riproposizione di vecchie trasmissioni televisive. Diverso è il caso della citazione-allusione, che richiede una funzione fortemente attiva allo spettatore. L’allusione 4 si prefigura come una riproposizione trasformata dei codici di genere. Il frammento - o il codice - non viene più semplicemente trasportato dal testo 1 al testo 2, ma viene trasfigurato e riproposto in forme diverse. Pur essendo differente da quello del testo 1, il frammento del testo 2 è comunque in grado di evocare il frammento d’origine, a patto però di una precisa conoscenza spettatoriale. Esistono tre tipi di allusioni: l’allusione- oltraggio, l’allusione grottesca e l’allusione nostalgica. Abbiamo l’allusione-oltraggio quando vi è una presa di distanza dal modello citato che viene riproposto in una forma ironica, ammiccante. Con oltraggio intendiamo infatti non tanto l’offesa quanto piuttosto un oltrepassare i limiti imposti dai topoi di genere. Pensiamo al personaggio della femme fatal in un film come The Man Who Wasn�t There (L�uomo che non c�era, 2001) di Ethan e Joel Coen. Quando invece i topoi di genere vengono messi alla berlina siamo di fronte alla citazione grottesca. Come non ricordare Airplane (L�aereo pi� pazzo del mondo, 1980) di Jim Abrahams, che sbeffeggia senza pietà il genere catastrofico a cominciare da Airport (idem, 1970) di George Seaton? Speculare alla citazione grottesca è la citazione nostalgica: qui il codice del passato non viene deriso, bensì omaggiato. Non c’è più la volontà di distruggere, ma, all’opposto, di recuperare un passato che non esiste più. Se nella citazione-oltraggio prevale il sentimento dello scherzo e in quella grottesca quello della derisione, nella citazione nostalgica prevale il sentimento del rimpianto. Pensiamo ad esempio a Chinatown (idem, 1974) 4 Il termine allusione deriva dal latino ludus che significa gioco. Da cui il verbo ludere, che sta per giocare, scherzare, illudere, ingannare.

Anteprima della Tesi di Davide Novelli

Anteprima della tesi: La citazione nel cinema di Quentin Tarantino, Pagina 2

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Davide Novelli Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 17740 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 19 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.