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Modelli a risonanza parametrica dell'interazione bioelettromagnetica

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10 basandosi sugli “effetti termici”, con l’obiettivo che l’incremento di temperatura dei tessuti non superi la capacità di termoregolazione dell’organismo 2 . Nel range di frequenze compreso tra 100KHz e 10GHz, l’ICNIRP ed altre organizzazioni ritengono che i danni termici ai tessuti sono legati a tassi di assorbimento, Specific Adsorbtion Ratio (SAR), superiori a 4 W/Kg. Si deve però notare che ciò non significa che le radiazioni a bassa intensità non producano effetti biologici, ma tali effetti non è detto che debbano essere per forza nocivi. Esiste quindi notevole differenza tra effetto biologico, definito come la risposta del sistema biologico ad un eventuale stimolo esterno, e rischio per la salute, definito come una azione esterna che intacca il completo stato di salute fisica o psichica del soggetto. 1.2 La necessità di studi sugli effetti non termici delle radiazioni non- ionizzanti Negli ultimi anni la ricerca scientifica non è riuscita a tenere il passo con il rapido sviluppo dell’utilizzo dei campi RF nel nostro ambiente e attualmente esistono problematiche riguardanti gli effetti biologici non termici che necessitano di spiegazione e di robusti modelli biofisici. Le necessità di ricerca riguardano studi in vitro su cinetica cellulare, effetti sui geni e catene di traduzione dei segnali, studi in vivo su potenziali effetti carcinogenetici o genotossici e immunologici. Si necessita di ricerche sulle possibili influenze sulle funzioni del sistema nervoso, sintesi di melatonina, permeabilità della barriera emo-cerebrale (BBB). Occorrono inoltre studi 2 ICNIRP, “Guidelines for limiting exposure to time-varying electric, magnetic end electromagnetic fields (up to 300GHz), Health Phys, 75(4):442; 1198

Anteprima della Tesi di Ivano Mallarini

Anteprima della tesi: Modelli a risonanza parametrica dell'interazione bioelettromagnetica, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Ivano Mallarini Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.